pancia Di ANN PATCHANAN

Aerofagia, meteorismo e flatulenza: cause, sintomi, cure tradizionali e rimedi naturali

Che cosa sono l’aerofagia, il meteorismo e la flatulenza?

Sono condizioni con effetti simili, ma di origine diversa.

  • Aerofagia. Letteralmente è il «mangiare aria», cioè si inghiotte aria in maniera anomala, specie durante i pasti.
  • Meteorismo. A differenza dell’aerofagia, non è la presenza di aria nello stomaco o nell’addome dovuta a ingestione, ma di gas generati nell’intestino a seguito della fermentazione di sostanze alimentari.
  • Flatulenza. È la conseguenza della formazione dei gas. Quando questi gas cercano una via d’uscita dal corpo (in genere per via rettale) si origina la flatulenza.

Quali sono le cause di aerofagia, meteorismo e flatulenza?

Le cause sono differenti

  • Aerofagia. Come accennato la causa principale è l’ingestione di aria. Ma l’ingestione di aria può a sua volta avere diverse ragioni, tra cui il mangiare troppo veloce, il parlare mentre si mangia, bere bibite gassate, masticare chewing-gum. E poi stati d’ansia (con conseguente «fame» d’aria), stress. Altri fattori possono essere la gravidanza, l’ulcera gastrica, l’ernia iatale ecc.
  • Meteorismo. Anche il meteorismo è soggetto a diversi tipi di influenza. Tra questi gli stati ansiosi e lo stress possono essere causa della formazione anomala di gas (anidride carbonica, azoto, metano). Ma più spesso si tratta di fattori meccanici come l’assunzione e conseguente fermentazione di cibi quali latticini, dolcificanti ed edulcoranti artificiali, cellulosa, fibre (in genere da frutta e verdura). Vi può essere anche un’intolleranza al lattosio o al glutine (anche celiachia).
  • Flatulenza. La flatulenza è una diretta conseguenza dell’aerofagia e del meteorismo. È l’emissione di gas per via rettale, spesso maleodoranti. La causa è dunque da ricercarsi nella presenza delle due succitate condizioni.

Quali sono i sintomi di aerofagia, meteorismo e flatulenza?

I sintomi principali sono

  • Aerofagia. In genere si manifesta con senso di pienezza allo stomaco, dolore allo stomaco e all’addome, eruttazioni.
  • Meteorismo. Sensazione di tensione all’addome. Pancia dura. Dolori addominali (possono anche manifestarsi delle coliche), senso di movimento all’intestino e borbottii. Altri sintomi possono essere perdita dell’appetito, stitichezza, emissione di gas (spesso maleodorante).
  • Flatulenza. La flatulenza è l’emissione di gas intestinali. Qualche emissione giornaliera è fisiologica. Si parla di flatulenza quando gli episodi sono ricorrenti e ripetuti.

Come si ottiene una diagnosi di aerofagia e meteorismo?

La diagnosi la formula il medico (gastroenterologo). Escludendo patologie sistemiche sottostanti, anche serie, in genere ci si basa sui sintomi, sulla dieta seguita dalla persona e altri parametri.

Quali le cure tradizionali e i rimedi naturali per aerofagia, meteorismo e flatulenza?

A seconda del problema ci possono essere diversi tipi di trattamento o cura. Se dietro a queste condizioni ci sono malattie vere e proprie, le cure le deciderà il medico curante di caso in caso. In altri modi, tra le cure tradizionali ci sono

  • Aerofagia. Contro l’aerofagia si utilizzano trattamenti atti a ridurre i gas digestivi. Per esempio, il medico potrà consigliare di evitare l’assunzione di bevande gassate, di gomme da masticare e cercare di mangiare più lentamente (masticando bene) e da seduti.
  • Meteorismo. In questo caso si potrà prescrivere l’assunzione di fermenti lattici e probiotici per regolare la flora batterica intestinale. Allo stesso modo potrà essere prescritta una dieta che escluda tutti i cibi che possono causare eccessiva fermentazione intestinale o intolleranze. Alcune tra le sostanze che causano gas sono il lattosio, il fruttosio, il sorbitolo, il raffinosio (che si trova nei legumi).
  • Flatulenza. L’approccio è simile a quello per il meteorismo.

I rimedi naturali

  • Aerofagia, meteorismo e flatulenza. Agire su una di queste condizioni si riflette comunque sulle altre, per cui in genere i rimedi vanno bene in tutti i casi. Tra i diversi: ridurre lo stress e l’eventuale ansia con erbe e tecniche di rilassamento. Per esempio tisane di melissa, biancospino, menta piperita. Tra le tecniche, ottima è la mindfulness (o meditazione di consapevolezza). Altri rimedi antigas sono i semi di finocchio da assumere sotto forma di decotto, dopo i pasti. I semi di anice, da masticare dopo i pasti. Lo zenzero è anch’esso efficace grazie all’azione antinfiammatoria. Altro rimedio «assorbente» è il carbone vegetale, meglio se assunto in polvere (diluito in acqua tiepida) che non in pastiglie.

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