Curcuma e zenzero allungano la vita

Apparentemente sono due semplici spezie, la curcuma e lo zenzero. Ma se usate con frequenza e nel modo giusto possono evitare colesterolo, malattie cardiovascolari, disturbi digestivi, declino cognitivo e persino tumori.

La curcuma migliora i sintomi dell’Alzheimer

Secondo quanto è emerso dagli studi condotti in Giappone dal Kariya Toyota General Hospital, la curcuma è in grado di alleviare i disturbi alle funzioni cognitive derivanti dalla malattia di Alzheimer. Nello studio condotto su pazienti affetti da Alzhimer «il cui declino comportamentale e psicologico – sintomi della demenza cognitiva – erano gravi, esibendo irritabilità, agitazione, ansia, e apatia, l’utilizzo di capsule con polvere di curcuma per più di un anno è stato associato a un miglioramento dei sintomi», scrivono i ricercatori. La ricerca, pubblicata su Annals of India Accademy of Neurology mostra come sia sufficiente meno di un grammo al giorno (circa un quarto di un cucchiaino) per ottenere effetti antiossidanti e antinfiammatori utili in questi e altri casi.

Curcuma e Zenzero
Curcuma e Zenzero

Curcuma e zenzero: insieme al mirtillo per combattere il cancro

È uno studio tutto italiano volto alla prevenzione del cancro, in particolare a quello del colon-retto, attraverso l’utilizzo di un integratore a base di mirtillo e curcuma in 3 centri italiani (Galliera, IEO-Milano e PIO X-Milano). Lo studio si basa su ricerche scientifiche che hanno confermato la validità come anticancro del colon retto. Secondo una ricerca condotta dagli scienziati della Ludwig Maximilian University di Monaco, la curcumina sarebbe in grado di modificare il microambiente che circonda le cellule del cancro al colon. Uno studio pubblicato su BioFactors, mette in evidenza come il principio attivo dello zenzero, il 6-gingerol, che si trova soprattutto nello zenzero crudo, può anch’esso essere un valido aiuto per combattere il cancro.

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Curcuma e zenzero proteggono il cuore

In merito a una ricerca condotta dal dott. Wanwarang Wongcharoenha il 65% dei pazienti sottoposti a bypass cardiaco non ha avuto rischi di attacco post-operatorio. Mentre secondo Bharat Aggarwal, dell’Anderson Cancer Center di Houston (Texas), la curcumina riesce a tenere sotto controllo l’infiammazione che porta alla comparsa di molte malattie, tra cui anche quelle cardiache. Un effetto simile – da una ricerca pubblicata su Natural Product Communications – è dato dal gingerolo, il principio attivo dello zenzero.

Vedi anche: Parkinson e malattie neurodegenerative, dalla curcuma alla dieta chetogenica. i rimedi che aiutano

Curcuma e zenzero purificano il fegato e riducono il colesterolo

La Commissione Tedesca ha riconosciuto e approvato l’uso della curcuma in qualità di epatoprotettivo, riduttore dei calcoli biliari e del colesterolo. Quest’ultimo, associato a un aumento del colesterolo buono di circa il 25%. Infine, secondo uno studio pubblicato su Saudi Medical Journal, 45 giorni di assunzione di 3 grammi di zenzero hanno ridotto significativamente il colesterolo.

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