Addio abbronzatura, la nuova moda è la pelle lattea

Cambiano i tempi e cambiano anche i trend. Se fino a poco tempo fa tutti passavano ore al sole per ottenere un’abbronzatura perfetta, oggi la nuova moda ci invita a mantenere un incarnato bianchissimo e perlaceo. E pare ci siano persone pronte a spalmare sulla propria pelle davvero qualsiasi cosa per seguire la moda del momento. Ma non è finita qui: il colorito perlaceo è anche simbolo di nobiltà. Ecco perché.

Pelle lattea: simbolo di nobiltà

Nei tempi antichi le alte classi sociali facevano di tutto per conservare la propria pelle lattea. E chi possedeva questo tipo di incarnato simboleggiava la nobiltà pura. Un esempio eclatante lo troviamo da alcune testimonianze risalenti all’epoca dell’antica Roma: le donne nobili dovevano sempre andare in giro con un ombrello. E il loro scopo era quello di proteggere la pelle dal sole per mantenerla di quello splendido colore latteo. Questa tendenza durò fino al diciannovesimo secolo, quando l’abbronzatura non era più prerogativa esclusiva di contadini e persone meno abbienti.
Prima di allora, la pelle dorata era una peculiarità delle persone che appartenevano a ceti sociali poveri. Non era infatti ammissibile che un individuo di alto rango sociale si facesse vedere in giro con la tintarella.

Come si fa a ottenere l’incarnato di un elfo?

Cosa è cambiato dunque, rispetto alle epoche antiche? La moda della pelle chiara sta tornando anche ai giorni nostri con la differenza che anche le persone di basso rango sociale hanno il desiderio di sfoggiare la pelle da mozzarellina. Tuttavia, ottenere una pelle chiarissima non è poi così facile specie se negli anni passati abbiamo già fatto diversi bagni di sole. Inoltre, sono pochissime le persone – specie in Italia – che hanno questo genere di colorito. Cosa fare, dunque, per ottenere l’incarnato di un elfo?

Chiudersi in casa è una buona idea?

Chiudersi in casa non è assolutamente una buona idea. Il sole è essenziale per la nostra salute, per il sistema immunitario e per la produzione di vitamina D. D’altro canto riuscire a ottenere una pelle bianchissima non è semplice neppure per chi prende mai il sole. Questo è uno dei motivi per cui sempre più persone cercano metodi più o meno consoni per sbiancare la pelle del viso. Con risultati, a volte, davvero disastrosi.

Rimedi naturali per sbiancare la pelle

Per ottenere un incarnato da principessa, il web dispensa una grande varietà di consigli. Tra i più cliccati ci sono quelli naturali al 100% come il succo di cipolla che, tra le altre cose, potrebbe anche provocare molto bruciore a causa della presenza di zolfo. Sempre nella dispensa della cucina troviamo l’aceto che promette anche di mantenere una pelle più liscia e luminosa. E che dire del classico limone? I suoi acidi naturali aiutano anche a ridurre le macchie di ipopigmentazione. Altrimenti si può optare per il latte, che forse riesce a trasmetterci un po’ del suo colorito. Mentre con lo yogurt possiamo preparare un peeling naturale che ci aiuti a eliminare gli strati più vecchi di una precedente abbronzatura. Infine, l’aspirina, decisamente meno naturale ma efficace.

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