Make-up: 7 ingredienti pericolosi a cui fare attenzione

È una routine quotidiana che riguarda l’80% percento delle donne: non si esce di casa se non si ha almeno un filo di trucco. Dagli ombretti, al fondotinta, non c’è niente ormai che non si possa trovare facilmente nel negozio di fiducia o al supermercato. Se da un lato può esserci poca differenza in termini di correzione dei microdifetti, dall’altro potrebbero esserci differenze evidenti quando si tratta di sostanze utilizzate. Ve ne sono alcune che possono essere dannose per la salute. E che andrebbero evitate. Apri il tuo beauty-case  e controlla le etichette dei tuoi cosmetici.

Parabeni, li trovi quasi ovunque

Sono tra gli ingredienti più utilizzati. Li trovi nei cosmetici ma anche nei detergenti per le mani, intimi, shampoo e bagnoschiuma. Vengono utilizzati allo scopo di inibire la crescita di batteri e muffe. Tuttavia, sono molto pericolosi per la salute della pelle. A lungo andare possono causare irritazioni cutanee e dermatosi croniche. Nelle etichette le puoi trovare con i seguenti nomi: methylparaben, ethylparaben, propylparaben, isobutylparaben, butylparaben e benzylparaben. Si tratta di sostanze autorizzate ma è bene dire che alcuni studi mettono in evidenza il loro possibile effetto cancerogeno.

Formaldeide, un potente cancerogeno

Si tratta di un altro conservante presente nella stragrande maggioranza dei cosmetici. Anche in questo caso numerosi studi ne evidenziano la cancerogenità. Ma l’Unione Europea ne autorizza la vendita a causa del fatto che nei prodotti di belezza sono presenti a dosaggi bassi. Ma se si utilizzano tanti prodotti che lo contengono, il rischio può aumentare vistosamente. Le due molecole che cedono più facilmente formaldeide sono riportate in etichetta con il nome di: Imidazolidinyl Urea  e  Diazolidinyl Urea.

Nel 2004 la formaldeide è stata classificata come “probabile cancerogeno per l’uomo”. Gli studi successivi ne hanno confermato la pericolosità, quindi l’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro l’ha classificato come sicuro “cancerogeno per l’uomo”. In particolare è accusata di causare tumori naso-faringei.

 

Ftalati, con questi rischi l’asma

Si trovano soprattutto nei profumi, nei cosmetici e nello smalto. Grazie a questi componenti puoi, infatti, far sì che lo smalto resista molto più a lungo. Tuttavia alcune evidenze scientifiche mostrano una probabile associazione con lo sviluppo neurologico dei neonati di mamme che utilizzano prodotti con ftalati. Inoltre, sembrano aumentare il rischio di asma e disfunzioni alla tiroide come emerso da uno studio condotto dall’Università del Michigan. Quelli più comuni sono: butilbenzilftalato, dibutilftalato, dietilesilftalato, dietilftalato e dimetilftalato.

Catrame di carbone, dal mal di testa al vomito

Già il nome lascia a desiderare. Si tratta di un prodotto utilizzato a scopo colorante facilmente reperibile nelle polveri per il trucco, nei fard e negli eyliner. In alcuni casi si può trovare anche negli shampoo antiforfora. In alcuni individui un uso prolungato può provocare mal di testa, nausea e vomito.

Oli minerali, dal petrolio alla pelle

Sono tutt’altro che oli naturali. Derivano dal petrolio e sono di origine minerale. Anche se apparentemente ammorbidisce la pelle, la verità è che chiude i pori aumentando il rischio di acne, brufoli, punti neri e  pelle grassa. In molte persone può causare arrossamento, bruciore e irritazione.

Quaternium 15

E’ un altro noto conservante che si trova facilmente nei prodotti per il make-up, specie negli ombretti e fondotinta. Ma non è difficile trovarlo anche nei detergenti e creme solari. Rilascia la pericolosa formaldeide e può innescare allergie.

Toulene, pericoloso per il sistema nervoso

Infine, non possiamo non citare questo pericoloso ingrediente adoperato come solvente per lo smalto. Può causare danni renali e disturbi al sistema nervoso. Diffida degli smalti che rimangono sulle unghie troppo a lungo, anche dopo aver lavato i piatti.

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