7 cose che accadono al tuo corpo mentre dormi

Quasi tutti noi trascorriamo delle giornate molto lunghe e intense e spesso non vediamo l’ora di poggiare la testa sul cuscino per lasciarci avvolgere dalle braccia di Morfeo. E quando accade la sensazione del tempo e dello spazio cambia improvvisamente. Veniamo, per così dire, catapultati in un mondo totalmente estraneo al nostro. Eppure, tutti ci sembra così reale. Per citare le parole del film Matrix potremo domandarci: «hai mai fatto un sogno tanto realistico da sembrarti vero? E se da un sogno così non ti dovessi più svegliare? Come potresti distinguere il mondo dei sogni da quello della realtà?». Chiaramente in questo articolo non abbiamo una risposta a questo quesito ma la scienza può aiutarci a capire cosa accade al nostro corpo quando dormiamo. Leggete e stupitevi.

Prima di tutto, rilassati

La prima cosa che ci accade è abbastanza scontata: il nostro corpo si rilassa per accedere alla prima fase del sonno. È uno dei momenti più delicati perché basta davvero poco per svegliarci. Se ciò non accade entriamo nella cosiddetta fase NREM. In questa comincia a rallentare la respirazione e i muscoli raggiungono il rilassamento massimo. Ma non in tutti: in alcuni individui si presentano gli scatti mioclonici ovvero una sorta di spasmi muscolari. Il cervello, invece, può presentare delle stimolazioni spontanee e le persone potrebbero avere la sensazione di cadere.

Mentre dormi, arrivano i treni

Terminata la prima fase inizia la seconda, momento in cui il cervello inizia a rallentare. Diminuiscono infatti sia il numero che la quantità di onde cerebrali. Ciò che rimane dell’attività cerebrale viene denominata fusi del sonno. Sono contraddistinte da treni di onde con frequenza media di 12-16 Hz, la cui durata è inferiore al secondo. Possono durare per tutta la fase di sonno non-REM.

Rallentamento della frequenza cardiaca

Man mano che passa il tempo diminuisce anche la frequenza cardiaca e la respirazione rallenta ancora un po’. Tutto ciò permette di accedere al vero e proprio sonno profondo.

Perdita del controllo

Una volta entrati nel sonno profondo il corpo perde sempre più il controllo e la temperatura corporea si riduce. Qui si entra nella terza fase del sonno, nella quale le onde cerebrali raggiungono il loro picco in discesa producendo onde delta da 0 a 4hz.

Sonno profondissimo grazie alle onde delta

Quando il nostro cervello diminuisce di frequenza arrivando alle onde delta diviene difficile svegliarsi perché il sonno è molto profondo. Ecco perché se qualcuno o qualcosa vi svegliasse improvvisamente potreste sentirvi molto disorientati.

L’entrata in un altro modo

A circa un’ora e mezza dalla precedente fase entrerete nella fase REM. Di fatto verrete catapultati in un altro mondo, quello dei sogni. A differenza delle precedenti fasi in questa la vostra frequenza cardiaca e la respirazione potrebbero aumentare. Tutto dipenderà da cosa state sognando in quel momento. Esattamente come accade durante le ore di veglia, infatti, il vostro corpo risponderà agli stimoli “esterni”. Nonostante ciò, sappiate che il vostro corpo è come paralizzato. Il cervello, infatti, attiva una sorta di meccanismo di protezione bloccando i movimenti. In alternativa potreste avere qualche sgradito incidente muovendovi dal letto. Per attuare tale meccanismo di difesa l’organismo rilascia un amminoacido denominato glicina che è attivo contro tutti i neuroni preposti al movimento.

Si torna indietro

Dopo esservi divertiti – o meno – nel mondo dei sogni è ora di ripercorrere la strada di casa. Per farlo, il nostro corpo esegue il percorso inverso. Vengono perciò riattivati a poco a poco i centri motori, aumenta la frequenza cerebrale e cardiaca e riaprite gli occhi. Attenzione però: il nostro corpo impiega qualche minuto per tornare totalmente alla normalità, quindi concedetevi qualche attimo di relax prima di alzarvi dal letto.

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