Bisfenolo & co. La nostra casa è circondata da interferenti endocrini. Ecco la lista e come difendersi

Il pericolo maggiore, come sempre, lo corrono gli individui più sensibili come i bambini. Dai giocattoli, agli oggetti di arredo, non c’è niente di sicuro nella nostra casa. La maggior parte degli oggetti con cui entrano a contatto, infatti, possiedono degli interferenti endocrini come il bisfenolo. Questi ultimi possono modificare l’equilibrio ormonale di un organismo in crescita (ma anche di un adulto) causando diversi problemi. Per esempio, un anticipo o un ritardo nella pubertà o, più avanti, infertilità. Ma anche danno neurologici, al sistema immunitario, gastrointestinale, sindrome metabolica e tanto altro ancora. Una recente indagine condotta in Svizzera ha dimostrato che circa la metà dei bambini sottoposti a uno studio ha evidenziato tracce di tali sostanze nelle proprie urine. E questo soltanto nei primi anni di vita. Ecco tutto ciò che dovresti sapere sugli interferenti endocrini.

Dove si trovano gli interferenti endocrini?

Praticamente ovunque: stoviglie usa e getta, cosmetici, scontrini, mobili, tappeti, tende, prodotti per alimenti, giocattoli e nel 90% degli oggetti in plastica. Secondo la Endocrine Society, in tali prodotti si possono trovare fino a 140 interferenti endocrini. A tal proposito nel numero di Marzo, il Salvagente ha pubblicato una mappa degli interferenti endocrini con cui entriamo in contatto ogni giorno. Di seguito trovate una lista dei più comuni e la relativa pericolosità.

Bisfenolo

Si trova in bottiglie e contenitori per alimenti ma anche negli scontrini. Può alterare la funzione tiroidea, danneggiare il sistema riproduttivo, quello immunitario e nervoso. Il BPA )bisfenolo A) è molto pericoloso soprattutto per i bambini piccoli è quindi consigliabile non scaldare i contenitori in plastica, non usare quelli non destinati agli alimenti e lavarli a mano.

Idrocarburi policiclici aromatici

Gli idrocarburi si formano durante la cottura dei cibi ma non solo: anche con la combustione dello stoppino delle candele o nell’aria fortemente inquinata. Un’esposizione continua può avere effetti cancerogeni e genotossici persino nei feti. Il Salvagente consiglia di areare bene la casa durante la cottura dei cibi, evitare grigliate ed alimenti affumicati. Attenzione anche alle pentole anti-aderenti: se non sono integre meglio buttarle.

Polibromodifenileteri

I Polibromodifenileteri si trovano nei mobili, nei tappeti, nelle tende e nelle schiume in poliuretano. Possono provocare squilibri alla tiroide e alterare lo sviluppo comportamentale.

Dietilesilftalato (DEHP)

Il Dietilesilftalato (DEHP) si trova nelle bottiglie in plastica, nelle confezioni blister, nei tappi a corona, nei vassoi, nelle pellicole e negli imballaggi. Alterano la produzione di testosterone ed estrogeni inibendo la fertilità. Possono provocare anche la sindrome metabolica, obesità e diabete. Evitare il più possibile di acquistare i materiali contenenti PVC.

Pfos/Pfoa

Dei Pfos e Pfoa se ne sta parlando tantissimo in questi ultimi anni e si trovano nelle carte ad uso alimentari resistenti all’olio, nei rivestimenti idrorepellenti e antimacchia e nei tappeti. Provocano danni a fegato e tiroide. Si trovano anche nelle vecchie pentole antiaderenti. Il salvagente consiglia quindi di sostituirle con pentole di nuova concezione e di limitare l’abbigliamento antimacchia o idrorepellente.

Attenzione ai prodotti cosmetici

Quasi tutti i prodotti cosmetici ma anche dentifrici e collutori contengono interferenti endrocrini, attenzione quindi alle etichette e all’INCI. Controllate bene ed evitate quelli che contengono le seguenti sostanze:

Profumi

Benzyl salicylate

Butylphenyl methylproponial (Lilial)

Smalto per unghie

Benzophenone

Triphenyl phosphate

Nelle tinture per capelli:

Resorcinolo

Dentifricio e collutorio

Triclosan

Deodoranti

Triclocarban

Creme solari

4-methylbenzylidene camphor

Benzofenone

Benzyl salicylate

Ethylhexyl methoxycinnamate

Homosalate

Octocrylene

Octylmethoxycinnamate (OMC)

Crema mani viso o corpo

4-methylbenzylidene camphor

Benzophenone

Butylhydroxyanisole (BHA)

Butylhydroxytoluene (BHT)

Butylparaben

Ciclopentasiloxane

Cyclomethicone

Daidzein

Ethylhexyl methoxycinnamate

Genistein

Kojic acid

Methylparaben

Propylparaben

Salicylic acid

Triclocarban

Fonte: Il Salvagente

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