Vacanze: aumentano stress e i litigi. E si fa meno sesso. Perché?

Le aspettiamo tutto l’anno, ma alla fine le tanto meritate vacanze si rivelano sempre differenti da come ce l’eravamo immaginate. Ma non solo: anche l’organizzazione sembra essere un problema: secondo un recente sondaggio le persone ritengono che sia più difficile programmare i nostri giorni di ferie che trascolare, cambiare lavoro e persino divorziare. Ma perché è così difficile andare in vacanza?

Le vacanze: un momento di pace e tranquillità?

Idealizziamo troppo il nostro momento di meritato riposo dal lavoro e spesso non possiamo fare altro che rimanerne delusi. E se mentre leggete questo articolo pensate che il problema sia circoscritto alla vostra famiglia, vi sbagliate di grosso. Dai risultati emersi da un’indagine internazionale condotta da Groupon, pare che la maggior parte degli italiani faccia molta fatica a star bene durante la pausa estiva – anziché l’esatto opposto.

Cenette romantiche?

Dove sono finite le cenette romantiche e le passeggiate in riva al mare che tanto avevamo immaginato con la nostra fervida fantasia? Nella realtà, sembra che alla maggior parte delle coppie in vacanza non accada niente di tutto questo. I dati, in merito, parlano chiaro: 2 coppie su 5 litigano almeno 1 volta a settimana proprio nel periodo estivo, ma c’è anche un 9% che litiga una volta al giorno per la gestione delle vacanze e delle attività quotidiane con cui impegnare i bambini, e un 8% che litiga più di una volta al giorno… trasformando la vacanza da un periodo di anelata pace in una vera e propria guerra. E quali sono le conseguenze di questa guerra familiare? Il 17% non parla con il partner per diversi giorni, seguito dall’8% che si prende un periodo di pausa dopo le vacanze, e dal 7% che medita di divorziare (o addirittura divorzia) al rientro.

Se hai dei figli poi… le cose si complicano

Il 40% dei genitori italiani dichiara di non aver tempo di fare attività con il partner d’estate e il 46% ammette di fare meno sesso durante le vacanze da quando ci sono i bambini. Le motivazioni? Più di 1 italiano su 2 imputa la colpa al fatto che i bambini vanno a letto più tardi e quindi rimane meno tempo a disposizione per la coppia. La seconda ragione – con il 29% di voti – risiede nel fatto che durante le vacanze si è talmente stanchi per le attività quotidiane che alla fine della giornata non si è più dell’umore giusto per una serata intima – soprattutto se nell’arco della giornata c’è stato spazio anche per una litigata.

Più stressati di prima

Pensavate, forse, che tornando dalle vacanze sareste stati meglio e magari più rilassati? Niente di tutto ciò è emerso dal sondaggio di Groupon. Il 37% degli italiani che va in vacanza con i figli dichiara di tornare dalle vacanze con un carico di stress maggiore rispetto a prima. I motivi di questo stress, per il 43% degli utenti, risiedono nel non sentirsi in ferie nemmeno se non si sta lavorando, ma anche dal non avere abbastanza tempo libero da passare in tranquillità con il proprio partner (40%) e dai litigi continui per le decisioni da prendere (29%).

Il lato positivo? Finalmente la famiglia è riunita

Alla domanda quante coppie di genitori riescono a ritagliarsi dei momenti da soli, senza figli, le risposte sono sorprendenti: quasi il 60% dei genitori dice di organizzare solo vacanze in famiglia perché è l’unico momento dell’anno in cui si può stare tutti insieme, seguito dal 22% che non va in vacanza senza i bambini, ma porta anche nonni/tate/parenti ecc. per avere un aiuto e ritagliarsi dei momenti per sé. Infine, c’è anche un 20% di genitori che (potendo) parte per qualche giorno senza figli.

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