Vaselina: gli usi per la salute e bellezza, che non ti aspetti. Proprietà, storia e curiosità

La vaselina è un prodotto utilizzato da molti anni, soprattutto in ambito cosmetico. Il prodotto nacque intorno agli anni Sessanta dell’Ottocento. Momento in cui il chimico americano Robert Augustus Chesebrough riuscì a produrre diversi derivati paraffinici. Il termine, tuttavia, si riferisce a una marca nota prodotta dalla società britannica-olandese Unilever. Lavorata in un certo modo è molto utile per la cura della nostra pelle e dei nostri capelli. Ma non solo: perché la vaselina è un prodotto estremamente versatile. Ecco tutti gli usi che non ti aspetti.

La storia della vaselina

Tutto ebbe inizio nel lontano 1859 quando un chimico che aveva il compito di chiarificare il cherosene dall’olio dei capodogli, andò in Pennsylvania, più precisamente nei campi petroliferi di Titusville. Mentre era alla ricerca di nuovi materiali per il suo lavoro, scoprì che nelle pompe della piattaforma petrolifera si formava un residuo che veniva chiamato cera per le verghe. Residuo che doveva essere rimosso con una certa frequenza. Scoprì anche che i tanti lavoratori della zona utilizzavano tale sostanza per curare i propri tagli e le ustioni. Decise quindi di portare alcuni campioni nel suo laboratorio a Brooklyn per studiare meglio questa sostanza. In breve tempo riuscì a ricavarne il prodotto medicinale che oggi conosciamo con il nome di vaselina. Secondo alcune teorie il nome deriverebbe dall’unione di due termini tedeschi: Wasser (acqua) ed elaion (olio d’oliva). Inizialmente fu commercializzata dalla ditta Chesebrough Manufacturing Company passando poi alla Unilever nel 1987.

Cos’è la vaselina?

La vaselina è una sostanza cerosa derivata dal petrolio. Quella per uso cosmetico in genere è incolore o di colore giallino traslucido trasparente. È totalmente insolubile in acqua e fonde già a 37 gradi ma il punto di ebollizione lo raggiunge a oltre 300 gradi celsius. Non si ossida all’aria ed è chimicamente inerte. Per questo motivo è un ottimo candidato per l’utilizzo in campo cosmetico e farmaceutico.

Non tutte le vaseline sono uguali

La vaselina migliore è quella definita petrolato bianco o vaselina bianca. Ed è questa la migliore da utilizzare per la cura della nostra pelle e della nostra salute. Essa, infatti, essendo particolarmente raffinata, possiede eccellenti proprietà lubrificanti ed emollienti. E non è assolutamente cancerogena come possono essere altri tipi di vaselina. Può essere utilizzata per la cura della nostra pelle o ingerita per migliorare la funzionalità intestinale. In quest’ultimo caso la vaselina deve riportare sulla confezione la dicitura Farmacopea Ufficiale.

Quella gialla, invece, ha una consistenza leggermente più oleosa. Non essendo totalmente purificata potrebbero rimanere all’intero alcune impurità cancerogene. Viene utilizzata anch’essa nei prodotti cosmetici ma in quantità ridotte.

Infine, la vaselina marrone è quella meno purificata e quindi fortemente inquinata dai residui di raffinazione del petrolio. Essendo cancerogena non viene utilizzata né in campo farmaceutico né cosmetico. È classificata dall’Unione Europea con classe di rischio R45. Si tratta di un prodotto destinato esclusivamente all’uso industriale, spesso per la lubrificazione dei motori.

Le proprietà della vaselina

La vaselina bianca possiede le seguenti proprietà:

emollienti

idratanti

isolanti

lassative

lenitive

lubrificanti

protettive

 

Vaselina, controindicazioni

Raramente ha controindicazioni per uso cosmetico, tuttavia quando si assume per via orale bisogna fare attenzione all’età e alcune condizioni di salute:

Non deve essere assunta da persone che presentano malattie croniche intestinali

Dalle donne in gravidanza o allattamento

In presenza di vomito e dolori addominali

Dai bambini al di sotto dei 3 anni

A chi soffre di avitaminosi: potrebbe ridurre l’assorbimento di vitamine liposolubili

Dalle persone che hanno difficoltà nella deglutizione

 

Usi della vaselina: ottimo antirughe

La vaselina può essere considerata un ottimo antirughe. Grazie alla presenza di vitamine A ed E è infatti in grado di contrastare gli effetti negativi dei radicali liberi. Ad essa possono essere aggiunti alcuni oli essenziali per potenziarne l’effetto.

Per eliminare le doppie punte e perdita di capelli

Se dovete combattere quotidianamente con il problema della doppie punte, l’olio di vaselina è quello che fa per voi: ripristina l’idratazione e rafforza i capelli evitandone la caduta. È sconsigliata alle persone che hanno un cuoio capelluto troppo grasso.

Balsamo per le labbra

Ha un effetto eccellente sulle nostre labbra, persino migliore dei classici balsami che si trovano in commercio. L’effetto è immediato.

Per ciglia forti e voluminose

Oltre ai capelli, la vaselina può migliorare l’aspetto e la consistenza delle ciglia. L’olio di vaselina va applicato con un cotton fioc dalla radice alle punte.

Contro la forfora

La vaselina può essere considerato un buon rimedio contro la forfora. Bisogna applicarla su tutto il cuoio capelluto prima della doccia e lasciare agire qualche minuto prima dello shampoo.

Un fard (blush) fai da te

Per fard dell’ultimo momento è possibile miscelare l’olio di vaselina con un po’ di rossetto liquido. L’effetto è fantastico.

Contro i pidocchi

Alcune ricerche hanno dimostrato che la vaselina è in grado di uccidere i pidocchi adulti. Tuttavia, sembra non aver effetto sulla schiusa delle uova.

In caso di ustioni

La vaselina possiede proprietà emollienti di tutto rispetto ed è quindi considerata un rimedio utile per trattare le ustioni superficiali. Riduce anche dolore e irritazione. Va usata più volte al giorno.

Curiosità sulla vaselina

Un tempo la vaselina veniva utilizzata come lubrificante per i preservativi. Tuttavia, sembra che reagisse con il lattice del prodotto facilitando la rotture del preservativo. Per questo al momento si usano sostanze differenti.

Alcune persone la applicano sui denti per farli risultare lucidi e brillanti, mentre altre la inseriscono nelle cavità nasali per ridurre il rischio di attacchi allergici.

Si usa anche in seguito all’esecuzione di un tatuaggio per ridurre dolore e irritazione.

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