Sperma, 7 cose curiose che forse non sai (raccontate da un medico)

Anche lo sperma ha i suoi segreti. Il corpo umano non finisce mai di stupirci e forse anche per quello che ricercatori provenienti da ogni angolo del pianeta indagano ogni giorno sul suo funzionamento. Tra questi c’è anche un famoso medico australiano di nome Andrew Orr che da tempo  è direttore dell’Herbal Medicine e Nutritional Supplement Company-ConceptShen Nutritional Medicine. E’ stato proprio lui a rivelare al quotidiano The Sun alcune curiosità sullo sperma umano. Ecco quali sono.

Depressione addio, grazie allo sperma

Sappiamo che fare sesso con una certa frequenza è considerato un eccellente metodo per scacciare via la depressione, ma Orr spiega che lo sperma può aiutare anche la donna a fronteggiare gli sbalzi d’umore. «La ricerca ha dimostrato che le donne che hanno rapporti sessuali non protetti – non che io sostenga questo a meno che non si tratti di una relazione sana – o sesso orale, abbiano meno probabilità di avere la depressione. Hanno stati d’animo più sani e sistemi immunitari, e sono più felici in generale. Lo sperma aumenta l’ossitocina, le prostaglandine e la serotonina nelle donne, secondo lo studio della State University of New York», spiega Orr.

Lo sperma può rallentare l’invecchiamento

«Lo sperma contiene minerali come zinco, vitamina C, prostaglandine, collagene, vitamine, amminoacidi e molte altre cose salutari a vantaggio della pelle. Bioforskning, un’azienda norvegese, ha sintetizzato i composti in una crema per il viso. Secondo Bioforskning, la crema, Spermine, è 30 volte più efficace della vitamina E può ritardare il processo di invecchiamento del 20%». Sarà vero? Anche in questo caso forse, l’unico modo per avere una risposta certa è quello di provarlo – tanto è gratis.

Lo sperma ti rende più fertile

Leggendo questo titolo probabilmente avrete pensato che vi abbiamo detto una cosa più che ovvia. E invece no, perché non stiamo parlando della fertilità dell’uomo ma della donna. Esso, infatti, sembra svolgere un ruolo vitale anche nell’innescare l’ovulazione, rendendo – di fatto – le donne ancor più fertili. «Lo sperma non è solo il veicolo per trasportare lo sperma, ma svolge anche un ruolo cruciale nell’innescare l’ovulazione, secondo recenti studi. Gli scienziati hanno scoperto che la proteina nel fluido sessuale agisce come un segnale ormonale per il cervello femminile. Questo innesca il rilascio di altri ormoni che segnalano alle ovaie di rilasciare un uovo», spiega Orr.

Curiosità: Un uomo produce mediamente 100-300 milioni di spermatozoi ogni volta che eiacula

Aumenta le possibilità di concepimento

Bè anche questa affermazione appare piuttosto ovvia, ma anche in questo caso, il dottor Orr vuole dire qualcosa di più rispetto a ciò che già sappiamo: «gli studi hanno dimostrato che lo sperma aiuta l’impianto dell’embrione, attraverso diverse sostanze chimiche e ormoni. Eppure, a molte persone viene detto di astenersi dall’avere rapporti sessuali dopo la fecondazione in vitro. Posso dirti che devi fare più sesso, ignorare la BS e ascoltare la ricerca che dimostra il contrario», commenta Orr.

È un valido ingrediente culinario

Vicino alla bottiglia dell’olio e il barattolo del sale, potete riporre anche di un contenitore per lo sperma. Eh sì, perché il medico racconta che ci sono in commercio libri che insegnano a cucinare con lo sperma (!). «Uno, ad esempio, è Natural Harvest – una raccolta di ricette basate sullo sperma, dove lo sperma è descritto come “non solo nutriente, ma ha anche una meravigliosa consistenza e straordinarie proprietà di cottura. Come il buon vino e i formaggi, il sapore dello sperma è complesso e dinamico». Il dottor Orr non esorta nessuno a cucinare con lo sperma, ma se l’idea ti piace puoi anche fare una prova.

Sapevi che?
Antony van Leeuwenhoek, nel lontano 1677 ha visto la prima cellula spermatica al microscopio, pochi istanti dopo aver fatto sesso con sua moglie.

Sperma, non tenertelo mei dentro


Secondo il dottor Orr, tenere troppo sperma all’interno del corpo non è di nessuna utilità, anzi. Più regolari sono i rapporti sessuali, meglio è. «La ricerca ha dimostrato che l’eiaculazione regolare migliora la qualità dello sperma e il conseguente trasporto di liquidi seminali. Inoltre, mantiene la prostata sana», ha detto il dott. Orr.

Lo sperma muore piuttosto velocemente

Infine, il medico sfata un vecchio mito: quello dello sperma che sopravvive giorno nella vagina. «Dopo l’eiaculazione in una donna, la maggior parte dei 300-500 milioni di spermatozoi che sono partiti muoiono entro un’ora, e solo circa 5-10 spermatozoi sopravvivono al viaggio nel quale oltre la metà muoiono. Gli spermatozoi vengono uccisi dagli acidi o dal sistema immunitario della donna, muoiono nelle tube o si perdono nell’utero. Solo il più adatto sopravvive alla corsa alla gravidanza: lo sperma quindi potrebbe ipoteticamente durare per diversi giorni, anche fino a 5, ma le probabilità che ciò accada sono molto scarse», conclude Orr.

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