Allenamento indoor, tutte le nuove tecnologie

Praticare uno sport all’aria aperta ha dalla sua il piacere di staccare per un’ora dal posto di lavoro o da una poltrona che ha assunto nel tempo la forma del nostro corpo beatamente allungato. Bisogna però prendere in considerazione quelle situazioni per cui alcuni utenti sono impossibilitati a lasciare le quattro pareti domestiche, e decidono così di creare in casa una zona dedicata al fitness.

C’è chi sceglie uno stepper, con cui allenare glutei, cosce e tutta la zona inferiore del corpo, e chi punta magari a un buon tapis roulant elettrico, con cui rimettersi in forma e da sfruttare al meglio durante la stagione invernale. Ciò su cui vogliamo concentrarci in questo articolo è l’aspetto ludico e il supporto che app e nuove tecnologie stanno aggiungendo all’ambito sportivo, sia dentro che fuori casa.

Lo smartphone fa da allenatore

Tra gli sport maggiormente coinvolti in questa nuova ibridazione troviamo la corsa e il ciclismo. Comunità sempre più numerose di runner si uniscono e sfidano per trovare risorse e nuovi modi per rendere più accattivante e ricca di informazioni l’esperienza della corsa.

I numeri sono in continua crescita, accompagnati dal desiderio di benessere e dalla voglia di riappropriarsi degli spazi urbani a misura d’uomo.

In questa domanda è insito anche un discorso ricreativo, ludico e innovativo, con la tecnologia protagonista indiscussa. Start up e grandi brand come Nike, Adidas e Under Armour stanno investendo su nuovi materiali e una personalizzazione sempre maggiore, realizzando anche app specifiche per il running  e altre discipline sportive.

Nelle prime sperimentazioni si è puntato molto sulla precisione della raccolta dei dati, sfruttando gli smartphone e il collegamento GPS per monitorare obiettivi e nuove sfide.

L’informazione e un buon tracciamento del percorso, così come una stima delle calorie e uno storico dei risultati, sono feature a cui pochi vogliono rinunciare ai nostri giorni.

Gli strumenti da tenere in casa

Cosa avviene però quando la bici o la corsa si trasformano in cyclette, ellittica o tapis roulant? Da una parte, nei modelli di fascia medio alta di tapis roulant, oltre al classico display trova sempre più posto un supporto per tablet o per il cellulare, che va di pari passo a un collegamento Bluetooth così da sfruttare dove presenti le casse interne del dispositivo o connettere una delle App dedicate alla macchina, raccogliendo dati e ampliando così il tipo di informazioni sulla sessione in corso.

Il mercato produce di volta in volta aggiornamenti e miglioramenti delle fitness app che vanno per la maggiore, anche se da qualche tempo alcuni nomi si mantengono stabili nelle prime posizioni. Per fare un esempio, Swift è nata come una diversione ludica per il mondo del ciclismo, raggiungendo così tanto pubblico e un successo inaspettato tanto da allargare questa dimensione anche alla corsa indoor, con un sistema per cui è possibile collegare alcuni modelli di tapis roulant direttamente con il software.

L’evoluzione tecnologica

La conseguenza di un riscontro così positivo, hanno incrementato lo studio e la realizzazione di attrezzature specifiche, come una cyclette pensata appositamente da Swift e con cui sfidare e sfidarsi in un contesto in cui l’ambientazione e la presenza di altri utenti diventano una forte motivazione e uno stimolo a rendere sempre di più.

Ciò che poi stupisce di più in questa nuova dimensione ludica, con scenari e veri propri mondi immaginati da percorrere, è l’impatto prestazionale. Si va a creare un circolo virtuoso che tocca non solo lo sportivo che ama allenarsi ma anche il professionista che fa parte di un team o una squadra.

Studi dedicati hanno sottolineato la positività di un sistema di allenamento in cui la sfida o la simulazione di una gara, funzionano da combustibile per spingere un poco di più sui pedali o allungare il passo dietro l’ultima curva.

Il potere motivazionale che un’app o un sistema di tracciamento intuitivo e preciso delle prestazioni hanno è enorme e funziona anche per chi si allena per motivi differenti al chiuso e con supporti pensati per l’indoor. La costanza è un fattore non misurabile ma la spinta a raggiungere un piccolo traguardo, passo dopo passo, aiuta in tal senso a trovare quella marcia che a volte non si sente di avere.

L’aspetto del gioco, unito a un software che permette di attraversare un paesaggio reale o immaginario, sono altri ingredienti che alleggeriscono la sensazione del “doversi” mettere in moto sostituendola con il “voler” provare a raggiungere un nuovo obiettivo, o scegliere il proprio ritmo e affrontare la sfida in solitaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *