Idee & consigli
Capelli in autunno: come prendersene cura tra alimentazione e buone abitudini
Con l’arrivo dell’autunno può capitare di trovare più capelli del solito sulla spazzola, sul cuscino o nella doccia: è un fenomeno che può creare qualche preoccupazione, soprattutto quando sembra comparire improvvisamente. Prima di pensare a un problema, però, è importante distinguere una normale fase di ricambio dei capelli da una vera e propria perdita anomala.
Perché i capelli possono apparire più fragili in autunno?
Il capello segue un proprio ciclo di crescita, riposo e caduta. Perdere quotidianamente una certa quantità di capelli è quindi fisiologico: secondo l’American Academy of Dermatology, una perdita compresa indicativamente tra 50 e 100 capelli al giorno può rientrare nella normalità.
Quando la quantità aumenta in modo evidente, tuttavia, le cause possono essere diverse. Stress, malattie recenti, cambiamenti ormonali, alimentazione poco equilibrata e altri fattori possono influenzare il ciclo del capello. Inoltre, la caduta può manifestarsi anche a distanza di alcune settimane o mesi rispetto all’evento che l’ha provocata, rendendo non sempre immediata l’individuazione della causa. Per questo motivo, attribuire automaticamente la maggiore caduta al semplice cambio di stagione può essere fuorviante.
L’alimentazione resta un punto di partenza
Una chioma dall’aspetto sano non dipende soltanto dai prodotti utilizzati durante il lavaggio o dallo styling. Anche l’alimentazione contribuisce a fornire all’organismo i nutrienti necessari per le sue normali funzioni.
Una dieta varia ed equilibrata dovrebbe quindi rappresentare la base, includendo fonti differenti di proteine, vitamine e minerali. Restrizioni alimentari molto rigide o un’alimentazione poco varia possono rendere più difficile assumere alcuni nutrienti in quantità adeguate.
Questo non significa che assumere un integratore sia sempre necessario. Gli integratori alimentari possono rappresentare un supporto in determinate situazioni, ma non dovrebbero essere considerati un sostituto di una corretta alimentazione.
Anche le abitudini quotidiane contano
Durante i mesi più freddi può essere utile prestare attenzione anche alla routine dedicata ai capelli. L’uso frequente di fonti di calore, trattamenti aggressivi o acconciature che esercitano una trazione continua può contribuire a stressare il fusto o il cuoio capelluto.
Una routine semplice può quindi essere preferibile a una successione di trattamenti. Lavaggi adeguati al proprio tipo di capello, prodotti scelti in base alle proprie esigenze e un uso moderato di phon e strumenti ad alta temperatura sono accorgimenti più sensati rispetto alla ricerca di una soluzione rapida.
Quando valutare un integratore?
Se si decide di prendere in considerazione un integratore per capelli, è utile partire dalla composizione e non soltanto dalle promesse riportate sulla confezione. Vitamine, minerali, aminoacidi e altri nutrienti possono essere presenti in combinazioni differenti, per cui confrontare le formulazioni aiuta a capire meglio cosa si sta acquistando.
Tra i prodotti disponibili rientra anche Phytophanere, formulato per capelli e unghie e disponibile in confezioni da 180 capsule. La composizione comprende, tra gli altri elementi, zinco, biotina, vitamine del gruppo B, vitamine C ed E, oltre ad aminoacidi e diversi oli.
Chi sta valutando un integratore per capelli Phyto può quindi confrontare formato e offerte disponibili prima dell’acquisto, verificando sempre le indicazioni riportate sulla confezione e rispettando la dose consigliata.
Quando è meglio rivolgersi a uno specialista
Se la caduta è improvvisa, molto intensa, accompagnata da diradamento evidente o dalla comparsa di zone prive di capelli, non è opportuno affidarsi soltanto a un integratore. Le cause della perdita possono essere numerose e richiedono valutazioni differenti. Un dermatologo può aiutare a individuare l’origine del problema e stabilire se siano necessari esami o trattamenti specifici.
Il cambio di stagione può essere un buon momento per prestare maggiore attenzione alla salute dei capelli, ma senza trasformare ogni capello lasciato sulla spazzola in un campanello d’allarme. Alimentazione equilibrata, buone abitudini e una valutazione attenta delle proprie esigenze rappresentano una base più ragionevole per prendersene cura.
