Dermatiti, micosi e infezioni della pelle: come difendersi in estate. Tutti i rimedi

Durante la stagione calda, l’estate, o quando si è in vacanza è facile che si possa essere vittime di infezioni da agenti patogeni come batteri, funghi (micosi), parassiti oppure dermatiti o altri problemi della pelle. Per questo motivo, e per dare la possibilità a tutti di proteggersi da questi disturbi, l’AUSL di Modena ha stilato un vademecum salva pelle. Complici il caldo e l’umidità – sottolinea il dermatologo – così come le variazioni climatiche, durante questa stagione sono favorite la proliferazione e la colonizzazione microbica sulla superficie cutanea.

I disturbi più frequenti in estate


Tra i problemi più frequenti in estate ci sono «le infezioni, come l’impetigine bollosa. Questa è causa di fastidiose vescicole-bolle, soprattutto nei bambini – spiegano gli esperti dell’AUSL – Nelle forme più lievi si risolve in circa una settimana ed è sufficiente un trattamento locale con antisettici e l’uso di creme antimicrobiche. A volte può essere necessario un trattamento antibiotico per via orale».

Micosi in estate

«Le micosi sono invece infezioni fungine, spesso pruriginose, caratterizzate da chiazze soprattutto sotto la pianta dei piedi o il palmo delle mani e a livello delle zone di piega. La cura è locale con l’utilizzo di creme. Fondamentale, per prevenirle, è l’utilizzo di ciabatte in gomma da indossare sempre, a bordo piscina, in doccia e in spogliatoio, così come asciugamani e spazzole personali».

Le verruche in estate

«Le verruche sono lesioni caratteristiche delle infezioni virali da Papillomavirus (HPV) e riguardano il 5-10% dei bambini. Nel 50% dei casi scompaiono spontaneamente ma il mancato trattamento può provocare la diffusione ad altre parti del corpo. È dunque consigliato segnalarle al medico curante».

Herpes labiale

«L’herpes labiale, è un’altra infezione virale che spesso tende a svilupparsi o riattivarsi nel periodo estivo in particolare per l’esposizione prolungata e non controllata ai raggi solari: compaiono vescicole e successive croste classicamente localizzate al labbro e alla cute circostante. L’infezione spesso viene trattata solo con creme antivirali locali ma talvolta è necessaria l’assunzione di terapia sistemica».

Dermatiti in estate

«Esistono alcune dermatiti, esogene o idiopatiche che possono essere scatenate dal sole. Nelle prime l’infiammazione è scatenata da una sostanza esterna (profumi, cosmetici, creme, disinfettanti o anche farmaci): alcune sostanze sia applicate direttamente sulla pelle che assunte per via sistemica possono ‘attivarsi’ causando l’insorgenza di fotodermatiti. Le seconde, invece, si sviluppano a seguito di un’esposizione diretta ai raggi solari: è importante dunque proteggere sempre la pelle. I sintomi generali in questo caso sono eruzioni cutanee, lesioni eczematose e vesciche, arrossamento, gonfiore, prurito e comparsa di macchie scure. Sarà necessario evitare il sole ed eventualmente trattare l’area con le apposite creme».

Proteggere la pelle dal sole

«Infine è importante ricordare che l’esposizione solare spesso migliora alcune malattie infiammatorie della pelle come psoriasi e dermatite atopica. Con la giusta gradualità e adeguati fattori di protezione è possibile abbronzarsi in sicurezza ottenendo anche un effetto antinfiammatorio, antidepressivo e antirachitico e minimizzando la comparsa di effetti acuti (eritema, ustione) e cronici come l’invecchiamento e l’insorgenza di tumori cutanei».

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