Acqua ossigenata

Acqua ossigenata: denti, orecchie, ferite, capelli… I mille usi, benefici e pericoli dell’acqua ossigenata

Quando c’è bisogno di ottenere un’informazione medica o di salute, quando si ha qualche dubbio o si vogliono conoscere metodi “alternativi” per stare meglio, il web e il suo “dottor Google” sono la scelta della maggioranza delle persone. Peccato che su Internet si trovino sì tante notizie interessanti, ma anche tanta disinformazione e fake news, o bufale. Potremmo dire che questo è anche il caso dell’acqua ossigenata. Da qualche anno a questa parte, l’acqua ossigenata pare sia divenuta la panacea per tutti i mali. È anche il metodo di disinfezione più comune ed economico, peccato che non si parli minimamente dei pericoli che si incorrono nel suo utilizzo.

C’è acqua ossigenata e acqua ossigenata

Prima di tutto, affermare di voler utilizzare l’acqua ossigenata vuol dire poco. In realtà esistono decine di tipi di questo prodotto e alcuni sono estremamente pericolosi – benché si possano tranquillamente acquistare nei vari shop online. Il vero nome del prodotto con cui abbiamo a che fare è perossido di idrogeno. A livello chimico è considerato il perossido più semplice. Si tratta però di sostanze che in natura si trovano molto raramente. Questo perché i perossidi sono altamente instabili – specie quelli inorganici – e dalla sua decomposizione deriva proprio ossigeno gassoso. Da ciò si evince la sua caratteristica di esplodere con molta facilità.

Cos’è l’acqua ossigenata

In realtà è una soluzione acquosa formata da varie percentuali di perossido di idrogeno. È stata sintetizzata per la prima volta da Louis Jacques Thénard nel 1818. Oggi si prepara facendo reagire il perossido di bario con l’acido solforico. Quella che utilizziamo tutti per disinfettare le nostre ferite è l’acqua ossigenata a 10 volumi. Ciò significa che ha una concentrazione del 3% e che un litro di acqua ossigenata permette di sviluppare 10 litri di ossigeno.

Acqua ossigenata per capelli, denti ecc.

Quando sul web vengono citati i vari utilizzi del perossido di idrogeno, alias acqua ossigenata, vengono citate – in alcuni casi – soluzioni ben più alte di quella di utilizzo comune. Per esempio, è possibile utilizzare concentrazioni simili a quelle utilizzate dal parrucchiere per fare le mèche, che possono arrivare fino al 10% -15% (3-5 volte più concentrate di quella casalinga), o quelle che si adoperano in ambito odontoiatrico con diluizioni fino al 35%. Va da sé che tali dosaggi andrebbero utilizzati solo in casi particolari e sotto controllo di personale esperto. E, di conseguenza, l’uso casalingo è altamente sconsigliato.

Rischi ulcere e ustioni

L’acqua ossigenata è nota per sbiancare la pelle ed eliminare le macchie cutanee. Unico neo: a basse diluizioni non sortisce alcun effetto: servono concentrazioni più elevate. Peccato che anche una diluizione come quella adoperata in ambito odontoiatrico (al 35%) possa causare seri danni alla pelle, tra cui anche ulcere e simil-ustioni.

Già a basse concentrazioni è irritante

A scopo antisettico, l’acqua ossigenata viene adoperata in concentrazioni dal 3 al 6%. Il suo potere antibatterico è dovuto non solo alla presenza dell’ossigeno che elimina i batteri grazie a un’azione prettamente meccanica (bollicine), ma anche dalla denaturazione delle proteine, causando ossidazione. Le classiche bollicine che si sviluppano, e che sono tipiche di questo genere di disinfettante cutaneo, si formano grazie all’enzima catalasi che permette la liberazione dell’ossigeno. In alcuni soggetti tutto ciò può portare irritazioni, prurito e lieve dolore.

  • Fai una prova: passa l’acqua ossigenata sulla pelle
    Già a concentrazioni dal 3 al 6% è possibile notare che, in seguito all’applicazione dell’acqua ossigenata con un batuffolo di cotone imbevuto, la pelle mostra un velo leggermente biancastro. Questo non è solo un effetto schiarente, ma è l’evidenza che della comparsa di cellule superficiali distrutte dall’acqua ossigenata.

Se ingerita ad alte concentrazioni è tossica

Ad alte concentrazioni può divenire davvero pericolosa per la pelle. Figuriamoci se viene ingerita accidentalmente da un bambino. Un caso analogo [1] accadde tempo fa a un bambino di tre anni che ingerì dell’acqua ossigenata molto concentrata. Tutto ciò provocò la sua morte, pressoché immediata. Anche concentrazioni minori possono comunque provocare simil-ustioni all’interno dell’organismo e ai vari organi. Infatti, non appena viene ingerita, le pareti dello stomaco e dell’esofago iniziano a irritarsi fortemente.

A contatto con occhi e mucose può causare seri problemi

Tra i vari consigli che si dispensano su Internet c’è anche quello di fare i gargarismi con l’acqua ossigenata. Altro metodo privo di fondamento. A basse dosi probabilmente non sortirà grandi effetti; ad alte dosi potrebbe provocare forti irritazioni alla gola. Insomma, se proprio non si vogliono adoperare farmaci, di opzioni ne è pieno il mondo. E l’acqua ossigenata non è una di queste.

Può essere adoperata come disinfettante per la casa?

Lo spray all’acqua ossigenata per la pulizia delle superfici non è consigliabile, sebbene non causi gli stessi danni dell’uso topico. Per disinfettare bene sono necessarie alte concentrazioni. E, come detto, concentrazioni elevate possono causare problemi alla nostra cute – anche durante il maneggiamento del prodotto. L’acqua ossigenata al 3% è attiva solo se adoperata sulla nostra pelle, per via di alcune reazioni chimiche che si innescano quando vengono a contatto con essa. In questo caso può distruggere batteri, virus e funghi. Non ha alcuna efficacia, invece, contro le spore di alcuni agenti patogeni.

L’acqua ossigenata può distruggere i virus influenzali?

Altra falsa credenza è che per debellare la malattia è sufficiente una piccola quantità di acqua ossigenata instillata nell’orecchio ai primi sintomi influenzali. Questo non è possibile per vari motivi. Il primo è che i virus, al momento dell’uso, dovrebbero trovarsi solo ed esclusivamente in tali zone e non dovrebbero essersi instaurati in alcuna altra parte del corpo. Secondo, l’acqua ossigenata termina il suo effetto dopo pochi minuti, sarebbe necessario un utilizzo continuo della sostanza.

Più danni che benefici

L’acqua ossigenata andrebbe, quindi, adoperata solo ed esclusivamente all’occorrenza e nella disinfezione delle ferite. Applicarla sulla pelle o sulle mucose ad altri scopi potrebbe eliminare il naturale rivestimento protettivo, accelerando l’invecchiamento e, come già detto, causando simil-ustioni se le concentrazioni sono elevate.

È importante conoscere i pericoli dell’acqua ossigenata: la parola agli esperti

Gli scienziati del Swedish Medical Center del Colorado avvisano sui potenziali danni che questa sostanza può fare. Quando la pelle assorbe il perossido di idrogeno, la quantità di fibroblasti viene ridotta. Tali cellule, tuttavia, sono proprio quelle deputate alla riparazione dei tessuti danneggiati.

L’acqua ossigenata cura il cancro? Ovviamente no.

Sul web vi sono anche persone che asseriscono come l’acqua ossigenata sia in grado di curare il cancro. Va da sé che se fosse possibile molti sarebbero guariti da tempo. Recentemente, a tal proposito, l’American Cancer Society ha dichiarato che il perossido di idrogeno non aiuta in alcun modo a curare il cancro. Si pensi che all’estero vengono venduti addirittura dei prodotti con acqua ossigenata al 35% da ingerire. Ma l’FDA [2] mette in guardia: tali prodotti possono causare la morte.

[1]Intossicazioni Acute: Veleni, Farmaci e Droghe . Di Kent R. Olson. Springer, 1999. ISBN 978-88-470-0030-8

[2] FDA Warns Consumers Against Drinking High-Strength Hydrogen Peroxide for Medicinal Use Ingestion Can Lead to Serious Health Risks and Death

[3] The Dangers of Hydrogen Peroxide – Medical Daily

[4] The National Institute for Occupational Safety and Health (NIOSH) . Hydrogen Peroxide

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.