Mal di schiena: i rimedi naturali che funzionano davvero

E’ un disturbo che colpisce tutti prima o poi. Recenti stime parlano addirittura dell’80% della popolazione. Il mal di schiena affligge persone di ogni sesso e razza e pare si stia assistendo a un costante aumento della sintomatologia anche nei giovanissimi. Il motivo? L’utilizzo di Pc, smartphone e relativa vita sedentaria.

Mal di schiena, prova il bagno rilassante antinfiammatorio

Una delle prime cosa da fare è quella di permettere alla muscolatura della schiena di rilassarsi. Quando nervi e muscoli sono in tensione, infatti, causano seri problemi di contratture che possono dar origine a dolori più o meno intensi. Ecco perché è essenziale dedicare a sé stessi dei momenti di assoluto relax. E il bagno tiepido è senz’altro un metodo eccellente a questo scopo. Per ottenere anche un effetto antinfiammatorio si può aggiungere un chilo di sale marino integrale (o, meglio ancora, Sali di Epson) a cui verranno aggiunte alcune gocce di olio essenziale di maggiorana, basilico, pino silvestre ed eucalipto.

Boswelia, ottimo per ridurre l’infiammazione in caso di mal di schiena

La Boswelia Sacra o Carterii – alias incenso – è uno dei rimedi validati dalla scienza che risulta maggiormente indicato contro vari tipi di infiammazione. Tra questi è anche ottimo l’uso – per via orale o topica – in caso di infiammazione articolare, ossea o muscolare. Se dunque è il vostro caso potete affidarvi a creme a base di tale ingrediente o qualche supplemento per uso orale. Va da sé che in caso di dolori persistenti è indispensabile far riferimento al proprio medico curante sia sulla natura del dolore, sia sull’eventuale controindicazione del prodotto.

Polvere di miglio bruno contro il mal di schiena

Il miglio è un cereale che tutti conosciamo molto bene. Forse, però, abbiamo meno a mente la varietà bruna, di origine selvatica. Si tratta di un alimento straordinariamente ricco in silicio che aiuta a proteggere le articolazioni e migliorare la flessibilità funzionale. Il miglio bruno si trova nei negozi di alimenti bio o nelle erboristerie sotto forma di polvere finissima. È ottima aggiunta a latte, yogurt o minestre. Può essere accompagnata da tisane di ortica o decotti di equiseto che aumentano l’apporto di silicio. Questi ultimi vanno preparato portando la coda cavallina a ebollizione per almeno un’ora e mezza allo scopo di estrarre grandi quantità di questo minerale.

katiVasti per ridurre dolore e rigidità della schiena

Si tratta di un rimedio direttamente prelevato dalla millenaria conoscenza ayurvedica. Se si dispone dell’aiuto di una persona si può fare anche comodamente in casa. Il KatiVasti è una particolare tecnica che rientra nei trattamenti indiani di purificazione come il Panchakarma e il Purvakarma. Il suo scopo è quello di migliorare la flessibilità muscolare, permettere un movimento migliore alla schiena e rendere più funzionale le articolazioni. Prepararlo è molto semplice: si prendono 50 grammi di farina integrale e 50 grammi di farina di ceci. Si miscelano con un po’ di acqua fino ad ottenere un impasto morbido e facilmente lavorabile. Da questo si forma una sorta di salamino che andrà poi chiuso ad anello. Il cerchio così ottenuto si applica nella zona in cui si accusa il dolore. Dopodiché si schiaccia molto bene il bordo inferiore in maniera che aderisca perfettamente bene alla pelle. A questo punto si aggiunge dell’olio medicato intiepidito o una miscela a base dell’80% di olio extravergine di oliva e il 20% di olio di senape. Per potenziare l’effetto si può aggiungere anche qualche goccia di olio essenziale di maggiorana e di basilico. Si lascia in posa per una mezz’ora circa avendo cura di mantenere caldo l’olio aggiungendone di tanto in tanto. Al termine della cura, l’olio va eliminato imbibendo del cotone.

Il massaggio Tuina contro il dolore alla schiena

Per ridurre il dolore si possono anche effettuare dei massaggi. Tra i migliori c’è un antico massaggio cinese chiamato Tuina. Secondo l’esperto Marco Superbi, appena al di sotto della piega glutea ci sono un paio di punti di agopuntura che, stimolandoli con le dita, riducono il dolore: vescica urinaria 36, vescica urinaria 37 e vescica urinaria 40.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *