Pseudowintera, il rimedio naturale contro la Candida che funziona davvero

La Candida è uno dei problemi più diffusi in Italia e, purtroppo, non fa alcuna distinzione di sesso p età anche se – in linea generale – sembra che la popolazione femminile ne venga colpita in maggior misura. Sono molte le teorie riguardo le possibili cause scatenanti ma ce ne è una cui sono d’accordo tutti: la candidosi si verifica nei soggetti affetti da disbiosi intestinale. Quindi, se da un lato è essenziale curare la dieta e prendersi cura del nostro microbiota intestinale, dall’altro esistono rimedi naturali considerati realmente efficaci. Stiamo parlando della Pseudowintera. Pianta che spesso viene associata a rimedi di utilizzo più comune – ma non sempre efficace – come l’olio essenziale di tea tree e semi di pompelmo.

Pseudowintera, il rimedio naturale contro la candidosi

Il suo nome è Pseudowintera ma molti la conoscono con il termine Horopinto. La pianta ha origine nella Nuova Zelanda e, a giudicare da alcuni fossili ritrovati, esiste da almeno 65 milioni di anni. E’ importante sottolineare che ne esistono oltre cento varietà ma solo quella denominata “colorata” possiede eccellenti virtù antifungine attive anche contro la Candida.

Gli antichi utilizzi della Pseudowintera

Gli antichi usi tradizionali prevedevano l’uso della pianta per scacciare gli spirti maligni, mentre si diceva che le foglie fossero il vestito per le anime dei morti. Già vecchi testi redatti nel 1800 indicavano l’Horopoito come rimedio per malattie della pelle e veneree. Ne viene descritto in particolare l’uso contro la tigna, contusioni, tagli e ferite. Il popolo dei Māori, chiama la Candida Albicans Haha, Haka e ritiene che una delle principali cause sia una dieta “insufficiente”. Allo scopo utilizzavano le foglie in acqua per preparare un decotto utile anche per il mughetto della bocca.

Pseudowintera, ricerche e conferme dal mondo scientifico

Il principio attivo più importante della Pseudowintera è il polygodial: un componente presente anche nell’Acmella – la famosa pianta antirughe – ed altre erbe usate a mo’ di spezie come il pepe di montagna, anch’essa tipica pianta australiana. È questo costituente chimico a possedere la principale attività fungicida. La molecola fu isolata la prima volta nel 1982, da un gruppo di scienziati della Canterbury University (Nuova Zelanada). Secondo il team di ricerca, la pianta è molto efficace nel ridurre la Candida Albicans. Le zone di inibizione testate su culture di candida mostra che ha un effetto paragonabile all’amfotericina B, un farmaco utilizzato tradizionale contro patogeni di questo genere.

Pseudowintera, attiva contro funghi, lieviti, candida

Grazie ai numeri test di lavorato è stato possibile accertare che l’Horopoito è attivp sia in diversi tipi di candida (Candida albicans, Candida krusei, Candida utilis) che alcuni lieviti come il Saccharomyces cerevisiae, pennicilline e funghi filamentosi (mentagraphytes Trichophyton , Trichophyton ruburum e Pencillium Marneffe). L’attività antifungina viene aumentata notevolmente in caso di pH acido. Non a caso, le zone in cui normalmente si manifesta come pelle, vagina e bocca dovrebbero avere un pH leggermente acido per evitarne la formazione.

Pseudowintera, il migliori rimedio contro la Candida

Gli studi condotti dall’Istituto Cawthron di Nelson (Nuova Zelanda) hanno evidenziato come l’Horpoito risulti decisamente più efficace di altri rimedi naturali contro la Candida. Tra questi, sono stati messi a confronto il caprilato di sodio, l’estratto di semi di uva e il pau d’arco.

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