Spirulina, benefici, dosi e controindicazioni

La primavera porta con sé il risveglio della natura e dei sensi, ma anche tanta stanchezza e affaticabilità – sia fisica che mentale. Le belle giornate infatti ci aiutano a sentirci più sereni e desiderosi di fare, ma il nostro fisico sembra non farcela. Ecco il motivo per cui nei cambi di stagione si assiste a un boom del ricorso agli integratori energetici. Ma esistono anche cibi-medicamenti completamente naturali che ci aiutano a ritrovare forza ed energia. Uno dei più importanti ed efficaci è la Spirulina.

Cos’è la Spirulina?

Si tratta di una specie di microalghe verdi-azzurre. Infatti sarebbe più corretto parlare di Spiruline. Tra le più comuni ci sono la Spirulina Major Kutz, la Spirulina Maxima Bernard e la Spirulina Platensis. Vivono in acque molto alcaline, in particolare in Messico nel lago di Texcoco e in Africa Centrale. In entrambi i Paesi l’alga viene raccolta, pulita ed essiccata, per poter essere usata a scopo culinario-terapeutico.

Benefici della spirulina

La spirulina è molto importante per la salute dell’uomo grazie alla presenza di amminoacidi essenziali e non, vitamine del gruppo B (B1, B2, B3, B5, B6, B9, B12, H) e vitamine antiossidanti come la A e la E. È ricchissima di acidi grassi essenziali come l’acido linoleico, l’alfa linoleico e il gamma-linoleico. Possiede anche buone quantità di Sali minerali: calcio, potassio, fosforo, magnesio, ferro, zinco ecc. Infine, i suoi pigmenti altamente antiossidanti sono la clorofilla, i caroteni, le xantofille e le ficocianine.

Spirulina, il super ricostituente naturale adatto anche agli sportivi

Grazie alla presenza di tutti i sopraccitati elementi nutritivi, la Spirulina è considerata uno dei migliori ricostituenti naturali a basso tenore calorico: ottima dunque anche durante le diete dimagranti. È indicata anche per le persone che seguono diete vegane per la presenza di vitamina B12 (di cui la dieta è in genere carente). Anche se, secondo alcuni studi, la forma di vitamina B12 presente nelle micro-alghe potrebbe non essere sufficiente per le persone che non assumo prodotti di origine animale. La spirulina dona forza all’organismo, soprattutto alle persone anemiche perché possiede una forma di ferro altamente disponibile. Inoltre, la presenza di amminoacidi ramificati come la leucina, l’isoleucina e la valina uniti a carnitina e creatina, lo rendono un super prodotto anche per gli sportivi.

  • Approfondimento: Quante proteine contiene la spirulina?
    La Spirulina ha un altissimo contenuto proteico. Si parla di circa 70 grammi per ogni 100 grammi di alga. Pertanto molto più elevato della carne che ne possiede circa 25 grammi per egual quantità.

La spirulina aiuta a dimagrire

Non è un vero e proprio dimagrante. Tuttavia, la presenza di fenilalanina sembra agire direttamente sui centri nervosi dello stimolo della fame, aumentando il senso di sazietà. Inoltre, possiede Iodio che migliora il funzionamento della tiroide e perciò del metabolismo.

La spirulina stimola il sistema immunitario

La microalga spirulina potenzia anche l’efficacia del sistema immunitario. Gli acidi grassi essenziali contenuta in essa, stimolando la produzione delle prostaglandine PGE1, in associazione ai beta-glucani aumentano le difese. Ma non solo: sono anche utili per ridurre l’infiammazione e migliorare la coagulabilità del sangue (antiaggreganti). Secondo recenti studi, aumenta anche la produzione di ossido nitrico che stimola l’attività dei fagociti. Inoltre, alcune ricerche hanno evidenziato una maggior produzione di interferone Gamma e un aumento delle cellule Natural Killer.

Le dosi della spirulina

La spirulina si trova sia in polvere, che in pastiglie o capsule. La dose media da assumere è di circa 10 grammi a persona, al giorno. Ottima anche aggiunta ai propri pasti per dare gusto e maggior nutrimento.

Gli effetti collaterali della spirulina

Si tratta di un prodotto generalmente ben tollerato, ma non dovrebbe essere assunta per periodi prolungati o più lunghi di 4-6 mesi. I soggetti con affezioni tiroidee dovrebbero porre attenzione sull’uso delle alghe a causa del loro contenuto di Iodio. Raramente sono stati segnalati leggeri disturbi gastrointestinali.

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