Ansia, si può sconfiggere con i prebiotici. Parola di scienziato

L’ansia è un disturbo che colpisce circa tre milioni e mezzo di italiani e che sembra essere in aumento a causa della pandemia. Non esistono, al momento, cure realmente efficaci se non farmaci aspecifici (e non)  che possono mitigarne i sintomi. Tra questi ricordiamo gli ansiolitici: il buspirone, le benzodiazepine come il diazepam, l’alprazolam, l’lorazepam e il clonazepam. In alcuni casi possono essere utilizzati anche antistaminici (per esempio l’idrossizina) e il propanolo (betabloccante). Nessuno di questi, tuttavia, risolve il problema alla radice.  Ma un recente studio pubblicato su Scientific Reports sembra avere trovato una possibile soluzione grazie ai prebiotici.

Cure naturali contro l’ansia: i prebiotici

I prebiotici non devono essere confusi con i probiotici. Questi ultimi, infatti, sono i batteri buoni che popolano il nostro intestino mentre i prebiotici sono ciò di cui si nutrono per potersi replicare. Gli scienziati del Surrey sono riusciti a dimostrare come un consumo quotidiano di prebiotici possa ridurre l’ansia. Lo studio è stato condotto su giovani di età compresa fra i 18 e i 25 anni.

Prebiotici contro l’ansia

Consumare ogni giorno un integratore a base di prebiotici ha migliorato i livelli di ansia di tutti i volontari e, allo stesso tempo, il benessere dell’intestino. I partecipanti allo studio – tutti di sesso femminile – hanno ricevuto una sola dose di prebiotici per 28 giorni continuati. Durante lo studio sono stati utilizzati i galatto-oligosaccaridi prebiotici (GOS) oppure un placebo. I pazienti, oltre ad assumere gli integratori hanno compilato alcuni sondaggi per descrivere la loro ansia, le loro fluttuazioni di umore, la qualità del sonno. In più, hanno fornito un campione di feci per effettuare il sequenziamento del microbioma intestinale.

Benessere intestinale, umore e ansia

«Questa nuova ricerca segna un significativo passo avanti in quanto siamo stati in grado di dimostrare che possiamo utilizzare un integratore alimentare semplice e sicuro come i prebiotici per migliorare sia l’abbondanza di batteri intestinali benefici nell’intestino sia per migliorare la salute mentale e il benessere nei giovani donne», ha dichiarato la dott.ssa Kathrin Cohen Kadosh Reader in Developmental Cognitive Neuroscience presso l’University of Surrey and Head of the Social Brain and Development Lab.

«Questo è uno studio entusiasmante che riunisce diverse dimensioni nella ricerca sulla salute mentale; trovare effetti prebiotici in un gruppo sub-clinico mostra la promessa per la ricerca clinica traslazionale su più marcatori di salute mentale», conclude Nicola Johnstone, ricercatore dell’Università del Surrey.

 

 

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