Cos’è un ematoma, perché compare e come curarlo

Un ematoma compare in conseguenza di un versamento di sangue che si verifica al di fuori del circuito sanguigno. A provocarlo può essere la rottura di un capillare o di una vena ma anche di un’arteria a seguito di un trauma (urti, scontri e anche contrasti sul campo da gioco o in ambito sportivo). Il nostro organismo generalmente è capace di attivare il sistema di coagulazione del sangue e provvedere rapidamente a riparare queste lesioni. In caso però di un danno più esteso o in presenza di difetti dal punto di vista della coagulazione può accadere che l’emorragia non venga arrestata e che il sangue ristagni nei tessuti circostanti. È a questo punto che ha origine l’ematoma. E’ possibile trovare un veloce sollievo effettuando massaggi ad hoc, applicando sull’epidermide prodotti specifici come Dicloreum Ematosoll gel con formula innovativa.

Gli ematomi sono più frequenti nei bambini e negli anziani

Solitamente accade che l’ematoma compaia in corrispondenza del punto in cui il trauma è avvenuto, anche se non di rado si verificano situazioni in cui esso si forma invece a una certa distanza (il sangue infatti tende a muoversi tra i tessuti, per via della forza di gravità). Gli ematomi possono comparire a qualsiasi età anche se in ogni caso è bene precisare come essi siano generalmente più frequenti nelle persone anziane. Il motivo è presto detto: la loro pelle è molto più sottile e c’è una fragilità vascolare maggiore. Anche i bambini, per lo stesso motivo, sono più soggetti alla comparsa di ematomi che generalmente si procurano urtando o cadendo in situazioni di gioco.

In corrispondenza dell’ematoma compare una tumefazione più o meno pronunciata, a seconda dell’entità dello stravaso di sangue nello spessore del tessuto. L’intensità del versamento ematico dipenderà sia dalla dimensione del capillare, della vena o del vaso interessato che dalla personale capacità di coagulazione e dalle caratteristiche specifiche del tessuto oggetto del trauma. Molto spesso si parla di ematoma per indicare certe situazioni più estese, mentre si fa riferimento alle ecchimosi (o lividi) quando la gravità del trauma subito sia invece minore. Ci sono poi le petecchie, minuscole macchie di colore rosso, e gli ematomi porpora ovvero macchioline di tono violaceo che possono raggiungere fino a 1 cm di grandezza.

Sintomi e in che modo ridurre il dolore

Quando si forma un ematoma ci sono alcuni sintomi e disturbi più ricorrenti, come ad esempio la sensazione di dolore più o meno intensa e il gonfiore in corrispondenza della zona interessata dal trauma. Molto spesso accade poi di percepire come una bolla di calore sottopelle. Ma come curare l’ematoma e ridurre il dolore? Abbiamo accennato alla possibilità di ricorrere all’applicazione di prodotti specifici come quelli Dicloreum, in ogni caso per stemperare il dolore si può inizialmente anche ricorrere all’applicazione di ghiaccio o impacchi molto freddi. Stare a riposo sarà altrettanto importante, così come mantenere un po’ sollevata la parte interessata dall’ematoma per ridurre nella zona stessa l’afflusso del sangue. Questo favorirà il riassorbimento dei liquidi.

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