Disfunzione erettile ed eiaculazione precoce: 7 rimedi davvero efficaci

Secondo gli esperti nel soffre circa il 13% della popolazione adulta maschile. Ma pochi hanno il coraggio di rivolgersi al proprio medico curante. Di certo non è un’influenza che arriva dal giorno alla notte, ma può verificarsi in maniera abbastanza repentina se si sta passando un periodo particolarmente stressante. Ecco 5 semplici rimedi per eiaculazione precoce e disfunzione erettile, testati dalla scienza.

Safed Musli, l’afrodisiaco che combatte impotenza ed eiaculazione precoce

Dalla medicina ayurvedica è preso in grande considerazione a causa delle sue molteplici virtù. Si chiama Chlorophytum borivilianum ma tutti lo conoscono con il nome di Safed Musli. La sua proprietà principale è quello di essere un Rasayana, ovvero un prodotto che aumenta la longevità. E gli studi scientifici lo hanno identificato come un potente rimedio contro la disfunzione erettile, i cui effetti supererebbero quelli della pillola blu.

Aumenta il numero di spermatozoi

Una ricerca pubblicata su Phytotherapy Research ha evidenziato come il Safed Musli sia ottimo anche per migliorare il numero di spermatozoi. «Le radici di Chlorophytum borivilianum possono essere utili nel trattamento di alcune forme di carenze sessuali, come eiaculazione precoce e oligospermia». Ma non solo: è eccellente nell’aumentare il desiderio sessuale nella dose di 125 mg / kg (su modello animale): «svolge un’azione afrodisiaca marcata, aumento della libido, vigore sessuale e eccitazione sessuale. Analogamente, alla dose più alta (250 mg / kg) sono stati migliorati tutti i parametri di comportamento sessuale, ma mostrava un effetto di saturazione dopo 14 giorni». Inoltre, dopo due mesi «il conteggio degli spermatozoi era aumentato significativamente in entrambi i gruppi (125 mg / kg e 250 mg / kg), in modo dose dipendente». Tutto ciò pare essere stato confermato anche a un altro studio pubblicato su Archives of Sexual Behavior in cui si è evidenziata anche una spiccata azione testosterone-like.

Il succo di melograno

Una ricerca condotta dal dottor Padma-Nathan, professore di Urologia Clinica del Keck School of Medicine, ha evidenziato eccellenti risultati ottenuti con il succo di melograno. Questo è stato testato in 53 pazienti affetti da disfunzione erettile moderata o lieve. La durata del trattamento – a base di puro succo – consisteva di due mesi intervallati da una pausa di quindici giorni tra l’uno e l’altro. Per testarne l’efficacia è stato utilizzato il sistema denominato International Index of Erectile Function (IIEF). 42 volontari hanno assistito a un marcato miglioramento a termine studio, di cui 25 hanno manifestato miglioramenti significativi in brevissimo tempo.

Rimedi contro la disfunzione erettile ed eiaculazione precoce
Succo di melograno contro la disfunzione erettile

Maca Peruviana per la disfunzione erettile

Secondo recenti studi scientifici da 1,5 a 3 grammi al giorno di Maca, per un minimo di 4 mesi, potrebbero migliorare notevolmente la produzione di sperma e la mobilità spermatica. Inoltre la polvere di questa preziosa pianta sembra favorire notevolmente l’erezione dopo una quindicina di giorni di somministrazione di estratto. Un aiuto concreto, quindi, contro la disfunzione erettile.

La crema Vitaros

Si chiama «Vitaros», ed è una crema recentemente annunciata dal Dipartimento Farma del Gruppo Bracco in occasione dell’LVIII congresso nazionale della Società italiana di urologia (Siu) di Riccione. La sua formulazione è basata su un’innovativa tecnologia made in Usa che permette l’assorbimento del principio attivo (Alprostadil) per via cutanea, anziché orale. L’utilizzo per via cutanea riduce al minimo le interazioni con altri farmaci o alimenti e il numero di effetti collaterali. «La facilità d’utilizzo, con la semplice applicazione locale – spiega il dott. Vincenzo Mirone, ordinario di Urologia all’Università degli Studi di Napoli Federico II e segretario generale della Siu – in aggiunta all’efficacia clinica e alla sicurezza d’uso, rendono questo farmaco la prima linea di trattamento per i pazienti, circa il 13% della popolazione maschile, che soffrono di disfunzione erettile. Sebbene possa presentarsi a qualsiasi età, la disfunzione erettile è più frequente negli uomini di età superiore ai 45-50 anni. Fra i 40 e i 50 anni interessa circa il 10% degli uomini e sale sino al 405 fra i 60 e i 70 anni, per interessare il 50% dei soggetti oltre i 70 anni».

Gli antiossidanti di uva e mirtilli

Un altro studio, pubblicato sul The American Journal of Clinical Nutrition, e condotto da ricercatori della Harvard TH Chan School of Public Health e la Norwich Medical School di UEA (University of East Anglia, Uk), mette in evidenza il ruolo positivo degli antiossidanti. In particolare di quelli contenuti in frutta e verdura come mirtilli, uva, ciliegie, more, ribes, agrumi e anche ravanelli, erbe aromatiche e tè. Pare che questi possano ridurre di oltre un quinto (il 21%) il rischio di impotenza, o disfunzione erettile. Il merito sarebbe attribuibile ai flavonoidi, flavanoni e flavoni – tutte sostanze antiossidanti che contribuiscono alla salute dell’apparato cardiovascolare.

Il preservativo che «tira su»

E se la colpa è anche un po’ del preservativo, meglio correre ai ripari utilizzando quello giusto. Alcuni ricercatori australiani dell’Università di Wollongong stanno mettendo a punto un nuovo preservativo realizzato in idrogel. Questo materiale diviene come una seconda pelle che permette così di sentire come se il preservativo non si stesse indossando. In più, può veicolare farmaci come quelli contro la disfunzione erettile. Tanto per rendere l’idea: con lo stesso tipo di materiale si realizzano protesi, vasi sanguigni e impianti oculari perché agiscono come veri e propri tessuti umani.

Fonti scientifiche

[1] Arch Sex Behav. 2009 Dec;38(6):1009-15. doi: 10.1007/s10508-008-9444-8. Epub 2009 Jan 13. A comparative study on aphrodisiac activity of some ayurvedic herbs in male albino rats. Thakur M(1), Chauhan NS, Bhargava S, Dixit VK

[2] Phytother Res. 2008 Jun;22(6):796-801. doi: 10.1002/ptr.2369. Effects of Chlorophytum borivilianum on sexual behaviour and sperm count in male rats. Kenjale R1, Shah R, Sathaye S.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *