Cos’è la disfunzione erettile

La cosiddetta disfunzione erettile, o impotenza, è la difficoltà o impossibilità di raggiungere e/o mantenere un’erezione, nonostante vi siano stimoli sessuali appropriati.

Quali sono i sintomi della disfunzione erettile

Come suggerito dalla precedente risposta, il sintomo più evidente è la mancata erezione. Il pene rimane flaccido, o una via di mezzo, che non permette una penetrazione durante un rapporto sessuale. Come detto, per «disfunzione erettile» s’intende sia l’incapacità di raggiungere un’erezione che mantenerla.

Disfunzione erettile: come funziona l’erezione

Può sembrare una domanda fuori luogo, ma anche in questi casi è importante sapere cosa avviene a livello fisiologico. L’erezione è il risultato di una serie di eventi. Per prima cosa il cervello, in risposta a uno stimolo, impartisce l’ordine di far affluire più sangue ai genitali. Questo abbondante flusso di sangue arriva al pene attraverso le arterie e va a riempire i tessuti spugnosi dei corpi cavernosi e il glande. Una volta qui, per il tutto il tempo necessario all’atto sessuale e prima dell’eiaculazione, il sangue resta intrappolato: questo permette al pene di rimanere duro – o in erezione.

Le cause della disfunzione erettile

Le cause dell’impotenza possono essere diverse: psichiche e fisiche. Quelle psichiche (psicogene o psicologiche) sono più diffuse in particolare tra i giovani, mentre tra gli adulti e gli anziani possono essere più di origine organica.

Cause psicologiche: stress, ansia da prestazione, insicurezza, scarsa autostima, sensi di colpa, depressione, problemi nella coppia ecc.

Cause organiche: presenza di diabete, ipertensione arteriosa, insufficienza renale, disfunzioni venose, traumi ai genitali, lesioni del midollo spinale. Altri fattori possono essere le conseguenze di intervento medico (o iatrogeni): asportazione della prostata, interventi alla vescica, al retto o all’aorta addominale. Infine conta anche l’assunzione di farmaci come diuretici, antipertensivi, anoressizzanti, ansiolitici, antidepressivi eccetera.

Quanti uomini soffrono di disfunzione erettile

I dati attuali indicano che a soffrire di disfunzione erettile o impotenza è circa il 13% degli italiani. La maggioranza appartiene alla terza età, con più di 75 anni (il 60%). Mentre il 20% si situa nella fascia di età tra i 50 e i 54 anni. Il restante è tra i giovani.

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Disfunzione erettile rimedi

I rimedi per la disfunzione erettile possono essere diversi così come sono diverse le cause. Una volta accertata la presenza di questo problema, e ottenuta una diagnosi, ci si può rivolgere alle diverse soluzioni.

I farmaci per la disfunzione erettile

I farmaci per la disfunzione erettile sono diversi. Tra questi quelli a base di sildenafil (di cui il più famoso è il Viagra) e a base di tadalafil (commercialmente noto con il nome di Cialis). Questi farmaci in genere agiscono sia sui vasi sanguigni – favorendo la dilatazione – che sulla muscolatura liscia dei corpi cavernosi. In molti hanno ottenuto benefici a livello fisiologico da questi farmaci, tuttavia essendo tali non sono esenti da possibili effetti indesiderati o collaterali. Per questo motivo non bisogna mai fare un’autodiagnosi, ma rivolgersi sempre al medico.

La psicoterapia per la disfunzione erettile

Sono ormai molti gli uomini che si rivolgono agli psicologi/sessuologi nei casi di impotenza e simili. La psicoterapia si è dimostrata efficace in tutti quei casi in cui sia stata esclusa l’origine organica della disfunzione erettile. Questa forma di terapia è per lo più utilizzata dai giovani e dagli adulti.

Rimedi naturali per la disfunzione erettile

Anche tra i rimedi naturali ci sono delle sostanze che possono essere d’aiuto o di complemento nel trattamento della disfunzione erettile. Tra i diversi rimedi vi sono: il Ginseng cinese e quello indiano (noto come Ashwagandha o Withania somnifera). Il primo è utilizzato da secoli per stimolare il rilascio di ossido nitrico dalle cellule endoteliali dei corpi cavernosi del pene. La conseguenza è una vasodilatazione che favorisce l’erezione. Il secondo si ritiene aumenti l’energia fisica e la resistenza, per cui anche le funzioni sessuali.

Altro rimedio è il Ginkgo biloba che si ritiene rilassi la muscolatura liscia e migliori l’afflusso di sangue al pene. Vi è poi la Maca (o ginseng peruviano) che in Perù è considerata una sorta di «viagra» naturale. Migliora le funzioni del sistema ormonale. Infine, si ritiene migliori la qualità e la motilità spermatica. La Damiana si comporta come il testosterone, stimolando l’attività sessuale e degli organi genitali. Favorisce l’afflusso di sangue al pene, agendo anche a livello del sistema nervoso parasimpatico.

Il Tribulus Terrestris si ritiene favorisca la dilatazione dei vasi sanguigni, favorendo dunque l’erezione. Come la Damiana aumenta la produzione di testosterone. Aumenterebbe il desiderio sessuale. La Serenoa per mezzo delle sua bacche si utilizza da sempre per la cura dei problemi uro-genitali. Combatte la disfunzione erettile contrastando i recettori degli estrogeni, che si pensa siano tra le cause dell’impotenza.

La Muira Puama è detta «albero della potenza». Combatte efficacemente lo stress, per cui è indicata in caso di impotenza psicogena o da stress. Pare aumenti la libido e potenzi l’energia sessuale. Si ritiene agisca positivamente anche sulla pressione arteriosa e contro i dolori.

È bene ricordare che «naturale» non è sinonimo di innocuo o sicuro, per cui è importante rivolgersi sempre a un esperto, prima di assumere alcunché. Infine, nella disfunzione erettile conta anche lo stile di vita: evitare di fumare e di bere. Seguire una dieta sana e fare movimento.

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