Tonsille e tonsillite: tutto quello che c’è da sapere

Tutto quello che serve sapere su tonsille, tonsillite, infezioni e cure

Cosa sono le tonsille?

Le tonsille sono dei veri e propri organi, e non sono «inutili» come si è ritenuto fino a poco tempo fa. Difatti, oggi, la medicina ritiene siano da tenere (se possibile) e non da asportare, poiché svolgono un ruolo fondamentale nel controllo delle infezioni. La tonsilla è una linfoghiandola, cioè un organo con precisi compiti di protezione dell’organismo (o immunitari), atto a tenere sotto controllo gli attacchi da parte di agenti patogeni.

Quante sono le tonsille?

Quando si parla di tonsille si pensa subito a quei due cuscinetti più o meno evidenti situati ai lati del fondo della gola, dette tonsille palatine. Tuttavia, anche le tonsille faringee sono una linfoghiandola: queste in genere sono chiamate adenoidi e si trovano sulla parete posteriore della rinofaringe, dietro alle fosse nasali. Vi è anche un terzo tipo di tonsilla, le tonsille linguali situate indietro, alla base della lingua.

Cos’è la tonsillite?

In breve, è un’infiammazione delle tonsille. Spesso è la conseguenza di un’infezione contratta da poco: per esempio una complicazione dell’influenza o altra infezione batterica, cosa che avviene nella maggioranza dei casi.

Le cause della tonsillite

Come accennato, le cause della tonsillite sono le infezioni. Quando attraverso la bocca o il naso entrano nell’organismo degli agenti patogeni, le tonsille si muovono all’attacco: il loro ruolo è quello di filtri e di scatenare i globuli bianchi (o leucociti) contro virus e batteri (in particolare lo Streptococco). Questi sono la prima difesa del sistema immunitario. Detto processo, per così dire, si accolla questo fardello, e così le tonsille si infettano. Se l’infezione non è grave ed è curata in tempo e in modo adeguato, dopo un po’ tutto ritorna allo stato normale. Quando invece non è così, le tonsille possono gonfiarsi, diventare dolorose e causare tutta una serie di sintomi e disturbi.

I sintomi della tonsillite

I sintomi principali e più comuni sono

  • Tumefazione e arrossamento delle tonsille palatine
  • Mal di gola
  • Difficoltà di deglutizione
  • Abbassamento o perdita della voce (laringite)
  • Febbre, che può arrivare fino a 40 gradi Centigradi
  • Placche bianche in gola e sulle tonsille
  • Ghiandole (linfonodi) della mandibola e del collo gonfi e dolenti
  • Mal di testa
  • Nei bambini può insorgere mal di pancia

Le cure per la tonsillite

Fino a qualche tempo fa, per via della ricorrenza, era uso asportare le tonsille (tonsillectomia). Oggi però, che il loro ruolo è stato rivalutato, si tende a mantenerle – quando possibile.
Poiché nella maggioranza dei casi la tonsillite è causata da batteri, la cura principale avviene per mezzo di antibiotici – nel caso di virus questi farmaci sono inutili. Una terapia di supporto è quella con i farmaci antipiretici, nel caso di febbre molto alta.

Rimedi naturali per la tonsillite

Nei casi meno gravi, e quando si vuole provare con dei rimedi più dolci, che non gli antibiotici, si può ricorrere alla medicina naturale o popolare. Uno dei rimedi della nonna più utilizzati è acqua e sale: il sale vanta proprietà disinfettanti, per cui utilizzato in gargarismi è in grado di alleviare le infiammazioni. In più, sempre il sale, ha la capacità di estrarre i fluidi dagli organismi cellulari, in questo modo i batteri non riescono a proliferare.
Altro rimedio efficace è la propoli, un vero e proprio antibiotico naturale prodotto dalle api. Le sue proprietà antibatteriche, dimostrate in diversi studi scientifici, ne fanno un rimedio utile per combattere le infezioni della gola. Si usa per via orale o per gargarismi.
Altri gargarismi possono essere fatti con acqua e succo di limone, anch’esso dalle proprietà disinfettanti.
Anche l’omeopatia ha i suoi rimedi. Nel caso di tumefazione (gonfiore) delle tonsille e arrossamento si utilizza Apis (5CH). Belladonna è indicato quando all’infiammazione è associato dolore. Nel caso di tonsille dolenti e coperte di placche si utilizza Mercurius solubilis. Per maggiori info e per la posologia rivolgersi al medico omeopata.

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