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Ecco il “cibo per gli occhi”: cosa mangiare in caso di miopia o presbiopia

Quali alimenti favoriscono e migliorano la vista? Cosa preferire in caso di miopia o presbiopia? Quali sono i principali miti da sfatare su questo tema? Tutte le risposte

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Salute degli occhi
I consigli per la salute degli occhi

Hoya, azienda di primo piano nel settore delle lenti da vista, ha stilato una lista di consigli per prendersi cura dei propri occhi, dall’alimentazione all’uso delle lenti da vista più indicate per vedere bene a ogni età.

Una corretta alimentazione aiuta non solo a tenere il corpo in buona salute, ma esercita un’azione positiva anche sul nostro apparato visivo, sottoposto a un carico di lavoro sempre più elevato. Stiamo, infatti, svegli circa 16 ore al giorno (con gli occhi chiusi passiamo solo il 10% della giornata) e trascorriamo in media 8-10 ore, con picchi fino a 15 ore, davanti a dispositivi digitali.

«Prendersi cura della salute dei propri occhi diventa quindi essenziale e adottare alcune strategie specifiche, a partire da una maggior conoscenza degli alimenti, può aiutarci a migliorare la nostra salute visiva e a prevenire l’insorgenza di alcuni disturbi della nostra vista», afferma il Prof. Paolo Nucci, Ordinario di Oftalmologia all’Università̀ Statale di Milano.

La dieta mediterranea – ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, olio d’oliva e pesce – permette di ridurre del 41% il rischio di alcune forme di degenerazione muscolare legate all’età, che possono causare la perdita della vista (1 persona su 5 di età superiore agli 80 anni ne risulta colpita) [1]. Una dieta equilibrata, con le giuste dosi di macro e micronutrienti (soprattutto vitamine e antiossidanti), è quindi essenziale.

I consigli salva vista

Ma quali sono i cibi amici dei nostri occhi? Ecco i suggerimenti di Hoya.

  1. Frutta e verdura di tutti i colori. Via libera a broccoli, peperoni, pomodori, ribes nero, lamponi, fragole e agrumi, tutti molto ricchi di vitamina C, potente antiossidante che contrasta i radicali liberi. La progressione della cataratta, ad esempio, è molto più lenta quando il consumo di alimenti ricchi di vitamina C è adeguato e regolare.
  2. Arancione è meglio. Il betacarotene è il precursore della vitamina A ed è il pigmento che dà il bel colore arancio ad albicocche, mango, zucca e carote, oltre a essere un alleato nella prevenzione della cataratta. La vitamina A protegge, infatti, la cornea e garantisce il mantenimento di una buona vista perché interviene nella formazione dei pigmenti visivi (una sua carenza produce difficoltà nella cosiddetta “visione crepuscolare”, rendendo difficile cogliere le sfumature).
  3. Non dimenticare lo zinco. Tacchino, uova, frutti di mare, legumi, formaggi ma anche le lenticchie e i ceci, al naturale o nell’hummus, sono tutti cibi ricchi di questo minerale, che tra le sue funzioni favorisce l’assimilazione della preziosa vitamina A.
  4. Luteina e zeaxantina, due pigmenti importanti. Spinaci cavoli, cicoria, broccoli, zucchine… sono ricchi di luteina e zeaxantina, due carotenoidi di colore giallo che proteggono la retina e hanno un effetto benefico sulla filtrazione della luce blu degli schermi.
  5. Sì al pesce. Sgombro, sardine, salmone, oltre a olio e semi di lino e di Chia e le noci sono ricchi di Omega 3, particolari acidi grassi che aiutano a prevenire la degenerazione maculare legata all’età e la secchezza degli occhi.
  6. Molta acqua. Una scarsa idratazione può provocare visione offuscata e occhi secchi, con una sensazione di bruciore pungente.
  7. L’importanza della vitamina del sole. Formaggi, sgombro, latte e uova contengono anche vitamina D, che però più che con il cibo viene prodotta soprattutto in seguito all’esposizione solare e influisce anche sulla salute degli occhi: ad esempio, studiando il livello di vitamina D è possibile rilevare la retinopatia diabetica, così come un basso livello di vitamina D è spesso associato a un aumento del rischio di miopia.
  8. Non eccedere con gli zuccheri. Un consumo eccessivo di zuccheri, grassi e sale può portare a un aumento ponderale, che concorre a patologie come il diabete e l’ipertensione, con conseguenti patologie oculari come la retinopatia diabetica o ipertensiva.

Cosa preferire in caso di miopia o presbiopia?

«Non esiste un singolo alimento o nutriente che da solo possa impedire la comparsa o la progressione della miopia, però un’alimentazione equilibrata e variegata, abbinata a una giusta attività fisica, possono aiutare a limitare l’instaurarsi della stessa», commenta Martina Donegani Dott.ssa Nutrizionista.

Nell’infanzia, una buona salute degli occhi necessita di nutrienti come vitamina A e C, acidi grassi come Omega 3, bioflavonoidi, carotenoidi, minerali e antiossidanti, oltre a tanto tempo all’aria aperta e a un limitato uso di dispositivi elettronici. A incidere è anche la scelta di una giusta lente da vista: è in questa direzione che vanno MiyoSmart di Hoya, le innovative lenti da vista che correggono la miopia e contemporaneamente possono ridurne la progressione, nei bambini tra i 6 e i 13 anni. Le lenti MiyoSmart, infatti, permettono un rallentamento fino al 60% della progressione della miopia, che in Italia riguarda circa un milione e mezzo tra bimbi e adolescenti.

Per quanto riguarda la presbiopia, si tratta di una condizione naturale e irreversibile. Tra i 40 e i 50 anni è normale che il cristallino perda elasticità e che gli occhi fatichino a mettere a fuoco gli oggetti a distanza ravvicinata. Anche in questo caso, oltre ai benefici di un corretto regime alimentare, ad aiutare la vista è un adeguato occhiale: proprio in questo contesto si inserisce Hoyalux iD MySelf, la linea di lenti progressive top di Hoya, di nuova generazione e a elevato livello di personalizzazione, in grado di offrire a tutti i portatori adattamento rapido e comfort ottimale, tanto per la visione da vicino quanto per quella da lontano.

[1] Fonte: Jama Ophtal. Online.

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