7 consigli per un Natale in salute e senza stress

Ormai manca pochissimo all’evento più atteso dell’anno. E anche se per molti sarà un Natale diverso dal solito – lontano dai propri parenti – non si può fare a meno di resistere alla magica atmosfera di questo momento dell’anno. Quindi, mettiamo da parte tutto ciò che abbiamo passato nei mesi scorsi, e cerchiamo di concentrarci su ciò che di buono ci è rimasto. Ecco 7 consigli per un Natale in salute e serenità.

1° regola: vivi il momento

Se volete che il vostro Natale sia davvero magico, non preoccupatevi del fatto che tutto possa essere davvero perfetto. Tanto quest’anno lo sappiamo già in partenza che sarà una festa diversa dal solito. Quindi vivete l’attimo: è questo il vero segreto della felicità. State vicino alle persone che avrete vicino a voi, anche se saranno meno del solito. Ascoltate le loro parole, gioite dei doni che vi sono stati fatti. E ricordate: la felicità è racchiusa in una semplice frase citata nel film Il curioso caso di Benjamin Button: «la vita non si misura in minuti, ma in attimi».

2° regola: evitate lo stress

Il Natale non è solo un momento per mangiare insieme alle persone che si amano e scambiarsi regali. È anche l’occasione giusta per riposarsi. Ma non per tutti è così: recenti dati dicono che il momento più stressante dell’anno è proprio il Natale. Quindi programmate in anticipo tutto ciò che è possibile – specie i regali – e pianificate con attenzione il cenone e il pranzo. Munitevi di un quaderno e lavorate in maniera organizzata. Vedrete che funzionerà tutto nel migliore dei modi e uscirete dalle feste riposati e senza stress.

3° regola: preparati per le abbuffate natalizie

I giorni di festa si tende a mangiare tanto, si sa. Il problema è che spesso si inizia a farlo con alcuni giorni di anticipo: panettoni, pandoro, frutta secca e altri dolci vengono messi in tavola un bel po’ prima del cenone del 24 dicembre. Quindi i giorni prima mettetevi a dieta: evitate cibi troppo dolci, raffinati, con troppi grassi e contenenti salumi. Via libera, invece, a verdure a foglia verde – meglio se condite con scorze di agrumi biologici – e frutta secca. Aiuteranno a smaltire tossine e potenzieranno il sistema immunitario. Non fatevi cogliere impreparati: tenete lo stomaco pronto alla grande abbuffata (ma senza esagerare!).

4 regola: evita questi cibi durante il cenone

La sera del cenone e il 25 dicembre – salvo problemi di salute – si può dar libero sfogo alla nostra voglia di cibo buono. Metteteci quindi il massimo della fantasia per portare sulla tavola piatti prelibati e originali. C’è, tuttavia, qualche eccezione: tra queste vi sono alcuni pesci e molluschi. Vanno acquistati e cotti con molta attenzione. Le cozze, per esempio, possono essere un serbatoio di Escherichia Coli e se non vengono maneggiate con attenzione o cotte poco potrebbero rovinare a tutti la festa. D’altro canto, se volete preparare qualche succulento carpaccio ricordatevi sempre che il pesce va abbattuto o congelato per alcuni giorni prima dell’utilizzo. Al contrario, si rischia di incappare nel pericoloso Anisakis, un parassita che potrebbe causare gravi intossicazioni.

5° regola: i grassi non sono nemici

Chi avrete a pranzo il giorno di Natale? Come in tutte le famiglie probabilmente pranzerete o cenerete con due categorie di persone: quelle che mangiamo praticamente di tutto senza neppure preoccuparsi di ciò che hanno nel piatto, e quelle che stanno attente a ogni ingrediente aggiunto. Inutile dire che la via di mezzo è d’obbligo. In particolare, chi ha il terrore dei grassi dovrebbe ricredersi: uno studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition ha dimostrato infatti che i grassi saturi non fanno male, anzi, in alcuni casi possono addirittura essere benefici. Affinché accada, però, bisogna affidarsi ad alimenti integri come la panna, il burro e oli spremuti a freddo. Questi ultimi, pare che aumentino il colesterolo buono contrastando l’LDL.

6 regola: non esagerare con i dolci

Il bello del Natale è che offre una grande varietà di dolci: torte, panettoni, biscotti allo zenzero e torroni. A differenza dei grassi, però, i dolci ci intasano di più e fanno spostare eccessivamente l’ago della bilancia (e non dalla parte che vorremmo!). Quindi, se proprio amate i cibi dolci, oltre a ridurne la quantità optate per quelli fatti in casa o preparati con farine integrali, zuccheri non raffinati e grassi buoni: meglio del sano burro piuttosto che dell’olio facilmente alterabile in cottura. Vietati, invece, i grassi trans – estremamente pericolosi per cuore e arterie.

7 regola: muoviti e smaltisci l’eccesso di cibo

Se siete tra le famiglie che il giorno di Natale si spostano tra la sedia del tavolo e quella del divano sappiate che dovrete cambiare l vostre abitudini. Specie se avvertite sonnolenza dopo i pasti:
sintomo che l’organismo sta facendo fatica a smaltire l’enorme quantità di cibo. Per evitare che ciò accada è consigliabile fare una piccola passeggiata all’aperto: vi aiuterà a ridurre i livelli di glucosio ematico evitando i classici picchi. Infine, se tutto questo cibo non ha fatto altro che causare gonfiore addominale preparate un decotto con semi di finocchio, aggiungendo qualche fogliolina di menta al termine della cottura. Aiuterà a digerire meglio, rilasserà la muscolatura addominale e favorirà l’espulsione delle bolle di gas. Se soffri di acidità, invece, meglio affidarsi a un po’ di acqua calda e limone. E se ti senti particolarmente stanco meglio affidarsi a un decotto di cannella e zenzero: migliora la digestione, tonifica e riduce gli effetti dannosi dello zucchero.

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