orticaria Coronavirus

Dai geloni all’orticaria, i sintomi insospettabili del Coronavirus

Una recente ricerca condotta in Spagna su 375 pazienti ha evidenziato come il Coronavirus possa causare anche sintomi dermatologici totalmente insospettabili. Ricordiamo – come spiegato alcuni giorni fa in questo articolo – che il Covid-19 può provocare un’innumerevole serie di disturbi non necessariamente correlati all’apparato respiratorio. Ora i CDC di Atlanta e ricercatori provenienti da diverse parti del mondo, hanno rilevato anche sintomi cutanei (e non solo) a cui bisogna porre molta attenzione. Ecco di quali si tratta.

Coronavirus e sintomi dermatologici

Gli autori dello studio spagnolo, pubblicato sul British Journal of Dermatology, hanno esortato i pazienti a non eseguire autodiagnosi e di consultare immediatamente un medico nel caso evidenziassero sintomi anomali, anche una semplice orticaria. Dopo aver analizzato in maniera approfondita i casi di sintomi cutanei verificatosi negli ultimi periodi, hanno mostrato quali sono le condizioni più diffuse legate al coronavirus. La prima sono  una sorta di geloni: eritemi ed edemi associati a vescicole e pustole. In genere si possono rilavare nelle mani e nei piedi. In alcune persone, si legge nello studio, si manifestano macchie rosse o viole causate dal sanguinamento sottocutaneo.

Orticaria e geloni nei pazienti più giovani

In genere tali sintomi si manifestano nei pazienti più giovani o in quelli in cui il virus si manifesta in maniera meno aggressiva. Lo studio ha anche rilevato «eruzioni vescicolari» nel nove per cento dei casi. Si tratta di piccole vesciche, comunemente pruriginose, che si evidenziano quasi sempre nel tronco ma che, una volta riempiete di sangue, si disperdono in un’area più ampia. Mediamente la durata è di una decina di giorni. Nel 19% dei casi, infine, si sono verificati segni di orticaria o piaghe per una settimana.

Maculo papule

Gli scienziati hanno identificato in alcuni soggetti anche piccole protuberanze rosse, piatte o leggermente sporgenti intorno ai follicoli piliferi denominate maculo papule. Si sono verificate nel 47% dei casi. In una piccola percentuale si sono verificati anche casi di necrosi causati da una compromissione della circolazione dei vasi sanguigni della pelle. L’aspetto della cute diviene macchiato di rosso o blu. Quando la sintomatologia diviene più grave, tuttavia, si evidenziano malattie vascolari occlusive con restringimento o blocco delle arterie con conseguente limitazione del flusso sanguigno in alcune aree del corpo. Una sindrome simile si è verificata anche nei bambini.

I sei nuovi sintomi del CDC di Atlanta

I Centers for Disease Control and Prevention di Atalnta avrebbero aggiunto ancora sei nuovi sintomi – oltre a quelli di cui abbiamo parlato nei giorni precedenti – associati al Coronavirus: brividi, tremore persistente, emicrania, mal di gola, dolori muscolari e perdita del gusto e dell’olfatto.

Fonti scientifiche

Classification of the cutaneous manifestations of COVID‐19: a rapid prospective nationwide consensus study in Spain with 375 cases – British Journal of Dermatology

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